L'AQUILA - I leader riuniti all'Aquila "hanno concordato di affrontare urgentemente ed in modo efficace il problema dei cambiamenti climatici e mandato un segnale politico forte in vista della Conferenza Onu di Copenaghen" a dicembre. La questione è stata affrontata sia nella sessione del G8 che nel formato più ampio del Mef (Major economies forum), che rappresenta oltre l'80% delle emissioni di C02 mondiali, riunendo anche le principali economie emergenti, incluso la Cina.
Queste le decisioni assunte:
G8, CALO 80% C02 ENTRO 2050: i leader hanno concordato sulla necessità di mantenere l'aumento della temperatura globale al di sotto di due gradi rispetto ai livelli pre-industriali e sull'obiettivo di ridurre le emissioni globali del 50% entro il 2050. In questo ambito, si sono impegnati ad un obiettivo di riduzione dell'80% per i Paesi sviluppati. Senza fissarli, hanno concordato sulla necessità di intraprendere obiettivi di medio termine "significativi" e di raggiungere "il picco delle emissioni globali il più presto possibile".
G8-MEF, SI' CONTENIMENTO TEMPERATURE E PARTNERSHIP GLOBALE: i leader dei principali Paesi emettittori hanno concordato sull'importanza di mantenere l'incremento della temperatura media globale entro 2 gradi. Non hanno fissato target di riduzione del C02, ma hanno deciso di lavorare insieme, fino alla Conferenza Onu di Copenaghen, a dicembre, per identificare un obiettivo globale di riduzione significativa delle emissioni entro il 2050. E' stato concordato che tutti i Paesi prenderanno azioni appropriate di riduzione delle emissioni a livello nazionale: i Paesi sviluppati assumeranno riduzioni di medio termine significative, mentre quelli in via di sviluppo intraprenderanno azioni per assicurare una significativa deviazione dallo scenario business as usual. I leader hanno lanciato una partnership globale per accelerare gli impegni. C'é stato accordo sul bisogno di incrementare in modo significativo gli investimenti pubblici in ricerca e sviluppo, con l'obiettivo di raddoppiarli entro il 2015. Si è assunto l'impegno di rimuovere le barriere commerciali e creare incentivi per accelerare lo sviluppo, la diffusione e il trasferimento di tecnologie pulite. Non sono state definite cifre, ma c'é stato un ampio consenso sulla necessità di incrementare i finanziamenti per il clima, sia da fonti pubbliche che private. In questo ambito, sono stati discussi meccanismi internazionali per i finanziamenti, con particolare attenzione ad una proposta messicana per un Fondo Verde.