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» 2008-06-06 19:07
DA CLIMA A SICUREZZA ALIMENTARE, LE LINEE D'INTERVENTO
ROMA  - Da agricoltura a sicurezza alimentare il summit Fao che si è chiuso ieri, ha dettato le linee guida per il prossimo futuro recependole nella dichiarazione finale.

 -AGRICOLTURA E CAMBIAMENTO CLIMATICO Per il leader del mondo "é essenziale trovare i modi per aumentare la capacità di reazione e resistenza degli attuali sistemi di produzione alimentare al cambiamento climatico". Per questo "i governi sono esortati a dare la giusta priorità al settore agricolo, forestale ed ittico, includendo le popolazioni indigene, in particolare nelle aree più vulnerabili, per riuscire a partecipare e beneficiare dei meccanismi e degli investimenti a sostegno dell'adattamento e della mitigazione". Dal vertice Fao arriva l'appoggio "all'istituzione di sistemi agricoli e di pratiche di gestione sostenibile che possano positivamente contribuire a mitigare il cambiamento climatico ed il generale l'equilibrio ecologico".

-BIOCARBURANTI E SICUREZZA ALIMENTARE Sulla controversa questione dei 'biofuel' la dichiarazione finale sottolinea che "é essenziale prendere in considerazione le sfide e le opportunità poste dai biocarburanti, tenendo sempre presente la sicurezza alimentare a livello mondiale e le esigenze energetiche e di uno sviluppo sostenibile". Ma sono necessari "studi approfonditi per assicurare che la produzione e l'impiego dei biocarburanti siano sostenibili e tengano in considerazione la necessità di raggiungere e mantenere la sicurezza alimentare del pianeta". Arriva poi un "appello a tutte le organizzazioni intergovernative, Fao inclusa, affinché nell'ambito dei rispettivi mandati e delle rispettive aree di competenza, con il coinvolgimento dei governi nazionali, del settore privato e della società civile promuovano un dialogo internazionale sui biocarburanti nel contesto della sicurezza alimentare e dello sviluppo sostenibile, un dialogo che sia coerente, efficace e che punti ai risultati".

- PER UN SVILUPPO POSITIVO DEL DOHA ROUND Secondo la dichiarazione, i membri del Wto hanno riaffermato il loro impegno affinché si raggiunga una rapida e positiva conclusione del Doha Round e hanno reiterato la loro volontà a raggiungere un risultato esauriente ed ambizioso che possa contribuire a una maggiore sicurezza alimentare nei paesi in via di sviluppo. "Incoraggiamo la comunità internazionale a continuare - si legge nella dichiarazione finale - nel suo impegno verso la liberalizzazione del commercio internazionale in agricoltura mediante la riduzione delle barriere doganali e le politiche di distorsione del mercato". Il documento aggiunge poi che "queste misure daranno agli agricoltori, particolarmente a quelli dei Paesi in via di sviluppo, nuove opportunità per vendere i propri prodotti nei mercati mondiali e contribuiranno a far aumentare la loro produttività e produzione".