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» 2009-02-21 09:02
Conigliette, pornostar e il vincitore Proposte
(dell'inviato Paolo Biamonte).

Dopo la grande musica e le sorprese di ieri, il Festival stasera è tornato alla sua tradizione. Al contrario di quanto fatto dalla Proposte, i big, almeno la maggior parte, hanno investito poco nella serata dei duetti. Il più forte brivido d'imprevedibilità è arrivato dall'irruzione della pornostar Laura Perego sul palco durante l'intervista con il fondatore di Playboy Hugh Hefner, un episodio che ha ricordato il tentativo di lanciarsi dalla galleria di Pino Pagano ai tempi di Baudo. Stasera sono stati eliminati Dolcenera (che nelle previsioni era tra le favorite) e i Gemelli Diversi. Naturalmente il momento fondamentale della serata è la proclamazione del vincitore delle Proposte che, com'é ormai tradizione, sono state di un livello superiore ai big. Per l'apertura della gara è tornato all'Ariston Gianni Morandi per cantare L'opportunità con i suoi compagni della nazionale cantanti Pupo e Paolo Belli e lo special guest Youssoùn'Dour.

Patty Pravo si è tolta un bello sfizio chiamando due virtuosi come Nathan East e David Weckl e un mito trasversale del rock come Todd Rundgren (un nome che ha messo in difficoltà Bonolis) ed è riuscita a stonare solo in un passaggio in E io verrò un giorno là. Fausto Leali ha chiamato Fabrizio Moro per interpretare Una piccola parte di te, Sal Da Vinci il suo mentore Gigi D'Alessio per una versione di Non riesco a farti innamorare in cui era difficile distinguere le due voci, Dolcenera ha avuto al fianco Syria in un duetto stile provini per X Factor in Il mio amore unico. Francesco Renga ha voluto accanto a sé Daniela Dessi, soprano di fama mondiale, un duetto che ha reso veramente pesante Uomo senza età. Teo Teocoli ha fatto un po' Celentano e un po' il ballerino insieme al suo storico amico Mario Lavezzi e ad Alexia; poi Michele Placido, bloccato dall'emozione nel suo ruolo di ospite recitante di Albano; Marco Masini non ha avuto un grande aiuto dall'attore Francesco Benigno; Povia si è regalato una messa in scena con i quadri di Alessandro Matta e Massimiliano Varrese e Rossella Infante che si baciavano vestiti da sposi in una metafora di Luca era gay che avrà fatto rivoltare nella tomba più di un poeta.

I Tazenda sono venuti a cantare in sardo La forza mia con Marco Carta, i Gemelli Diversi si sono vanamente portati dietro una marching band. Le proposte hanno rivelato dei sicuri talenti, come Malika Ayane, Simona Molinari, Karima e la stralunata Arisa, ma anche Chiara Canzian ha una voce molto sicura. E' stata la serata di Playboy, delle playmate (italiane e non) e dell'intenso appello di Bonolis a favore dell'assistenza gratuita ai bambini con gravissime malattie. Il modello Ivan Olita ha mostrato una vitalità sconosciuta ai suo colleghi della serate precedenti, Alain Clark e il papà Dane sono stati risarciti del taglio dalla scaletta di ieri, Remo Girone ha letto un testo di Michele Serra.