''C'era e purtroppo c'e' un vuoto legislativo che deve essere colmato nel piu' breve tempo possibile, attraverso una discussione approfondita in Parlamento e scevra da pregiudizi''. Lo ha detto il presidente della Camera Gianfranco Fini interpellato a margine di un incontro all' Universita' di Enna sulla questione del testamento biologico. ''Il ddl - ha aggiunto Fini - sul cosiddetto testamento biologico e' gia' incardinato al Senato''. ''La vicenda Englaro - aggiunge Fini - ha fatto si' che tutti i gruppi prendessero un impegno per una sollecita discussione e approvazione del testo. Non appena arrivera' alla Camera agiremo con la stessa considerazione''
FAZIO, SI ARRIVERA' NEI TEMPI PREVISTI
Alla legge sul Testamento biologico ''si arrivera' sicuramente nei tempi previsti''. Lo ha detto il sottosegretario del ministero del Welfare, Ferruccio Fazio. A margine della presentazione dell'VIII Rapporto sulle politiche della cronicita' presentato oggi a Roma dal Coordinamento nazionale delle Associazioni dei malati cronici - Cittadinanzattiva, Fazio ha rilevato: ''non ho dubbi su questo, si arrivera' ad una definizione nei tempi previsti poiche' c'e' una priorita' su questo argomento''.
FINOCCHIARO, NEL PD NESSUN CASO MARINO
''Non esiste alcun caso Marino nel Pd''. Ad affermarlo sono la presidente dei senatori del Pd Anna Finocchiaro e Dorina Bianchi e Ignazio Marino, membri della Commissione Sanita' di Palazzo Madama. L'assicurazione sull'inesistenza di un ''caso Marino'' si riferisce alle indiscrezioni secondo cui la sua sostituzione nel ruolo di capogruppo alla commissione Sanita' con Dorina Bianchi, senatrice cattolica del Pd, sarebbe dovuta a una divergenza di vedute sulla tema del testamento biologico. ''Il senatore Ignazio Marino - si precisa nella nota - e' stato eletto presidente della Commissione Parlamentare di inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio Sanitario nazionale di cui ha chiesto, insieme a tutto il Gruppo del PD, fortemente l'istituzione''. ''La senatrice Dorina Bianchi lo sostituisce nella responsabilita' di capogruppo nella Commissione Sanita' ed e' stata eletta, a voto segreto, all'unanimita'. La senatrice Bianchi - prosegue la nota - rappresenta a pieno titolo e con piena responsabilita' il Gruppo del Pd al Senato e le posizioni dello stesso. Ovviamente il senatore Marino continua a far parte della Commissione Sanita' a Palazzo Madama alla quale continuera' a fornire il suo prezioso contributo''.
BIANCHI (PD), NON SONO TEODEM MA LAICA
''Non sono teodem; sono cattolica, ma in quanto parlamentare della Repubblica sono laica''. E' quanto dice Dorina Bianchi, neo capogruppo del Pd della commissione Sanita' al Senato, che respinge le polemiche per il suo nuovo incarico. Bianchi, parlando al telefono, tiene a precisare che nel dibattito al Senato sulle mozioni martedi' mattina, ha votato la mozione del Pd e non quella del Pdl. ''Distinguamo bene le cose: io, in commissione, avevo detto che sarei stata favorevole al disegno di legge del governo su Eluana. Ma martedi' mattina, quando si sono votate le mozioni sul testamento biologico, io ho votato il documento del Pd e non quello del Pdl, come invece hanno fatto altri colleghi del nostro gruppo. La mozione del Pd riconosce l'alimentazione artificiale come sostegno vitale e afferma che in casi eccezionali essa si puo' sospendere''. Bianchi conviene sul fatto che su questo punto nel Pd ci sono posizioni diverse: ''Lavoreremo su questo punto, ma io in quanto capogruppo saro' garante di tutte le posizioni e ci impegneremo per arrivare a un disegno di legge migliore possibile''. Quanto all'avvicendamento tra Ignazio Marino e lei, considerata 'teodem', la senatrice nega che ci sia una contrapposizione: ''questa storia che io sarei teodem mi fa sorridere. Non nascondo di essere cattolica, ma questo non e' ancora un peccato; ma in ogni caso non sono teodem. NOn mi ritrovo nel gruppo dei teodem e non mi piace neanche la sigla. E poi in quanto parlamentare della Repubblica sono laica. E' completamente sbagliato contrapporre cattolici e laici, dire che i primi sono per la vita e i secondi per la libera scelta: non corrisponde alla realta' della nostra societa'. E poi anche tra i radicali ci sono idee diverso: Catia Caporale, membro del COmitato per la bioetica, ha detto di dissentire sul caso Eluana. Io - conclude la senatrice del Pd - saro' il piu' equilibrata possibile, il che non significa che non esprimero' mie valutazioni''.