Nel caso Moro ci sono molte domande che non hanno trovato risposta, nonostante i molti processi e le molte commissioni parlamentari che si sono occupati della vicenda. Alcune forse sono esagerazioni dietrologiche, ma altre hanno una loro logica. Eccone alcune: Chi erano i due che hanno sparato dalla moto Honda, uno dei quali assomigliava moltissimo ad Eduardo De Filippo? Chi era il brigatista del commando che ha sparato più della metà dei colpi? Chi era il brigatista del commando che, secondo diversi testimoni, ha urlato ordini in una lingua straniera (o in un dialetto)? Che faceva il col. Guglielmi, del Sismi, istruttore di Gladio, in via Fani alle 9 di mattina, perché doveva andare a pranzo da un amico? Che fine hanno fatto le due borse di Moro portate via dai terroristi e i documenti in esse contenuti? E' verosimile che, solo per un caso secondo i Br, il giorno dell'agguato coincida con quello della presentazione alle Camere del governo appoggiato dal Pci ? Chi e perché ha fatto scoprire l' appartamento di via Gradoli attraverso il trucchetto dell' acqua lasciata aperta? Perché è stato immediatamente accreditato come 'autentico' il comunicato del lago della Duchessa, che era palesemente falso per forma, stile e contenuto? Che rapporto c'è tra la scoperta del covo di via Gradoli e il falso comunicato del Lago della Duchessa, che avvengono nello stesso momento ? Perchè la notizia della scoperta di via Gradoli è stata data con grande risalto mentre la logica investigativa suggeriva un appostamento in attesa del rientro degli inquilini ? Chi ha suggerito ai professori bolognesi la pista 'Gradoli', dal momento che nessuna persona di buon senso può realmente credere alla versione della seduta spiritica? Da dove venivano e che fine hanno fatto gli elenchi di politici, militari, industriali e funzionari pubblici trovati in via Gradoli, dei quali sono usciti solo 6 nomi, cinque dei quali erano negli elenchi della P2, scoperti solo tre anni dopo? Come si spiegano le incongruenze temporali tra l' ora in cui, secondo i terroristi, sarebbe avvenuta l' 'esecuzione', l' ora presunta della morte di Moro e l' ora in cui le Br avrebbero parcheggiato la R4 in via Caetani? Perché la scelta di via Caetani, distante dal luogo presunto dell'uccisione e in una zona particolarmente presidiata? Perché non è stata fatta chiarezza sul trasporto dei documenti fuori da via Monte Nevoso (il memoriale o altre carte, magari di Moro ?) prima dell' arrivo del magistrato? Che cosa contenevano i faldoni acquisiti nel 2001 da consulenti della Commissione stragi che sembrano legare un elenco di Gladio e al covo di via Monte Nevoso? In che modo sono legate al caso Moro e ai suoi documenti le uccisioni di Varisco, Dalla Chiesa, Pecorelli, Chichiarelli, Galvaligi? Perché le Br prima annunciano che "nulla deve essere nascosto al popolo" e poi tengono per sé le risposte di Moro, sostenendo che "non ci sono clamorose rivelazioni da fare"? Perché nessuna chiarezza è stata fatta sulle operazione preparate e poi non eseguite per liberare Moro? Perché, nella versione del memoriale trovata in via Monte Nevoso nel 1990, Moro scrive:"io desidero dare atto che alla generosità delle Brigate Rosse devo, per grazia, la salvezza della vita e la restituzione della libertà"? Che rapporto hanno con il caso Moro gli oscuri segnali ripetutamente lasciati da Chichiarelli nel borsello "smarrito" e nella rapina alla Brink's Securmark? Quale era il covo fiorentino dove si riuniva la direzione strategica delle Br? E chi era l'anfitrione di cui si è parlato come di un "conte rosso"? Il tentativo di trattativa del Psi riuscì realmente ad avere contatti con due del gruppo Br che gestiva il rapimento. Perché non si è pensato di pedinarli? Che fine hanno fatto i verbali delle riunioni dei "comitati di crisi" al ministero dell'Interno? E' vero quello che ha detto Nara Lazzerini, ex segretaria di Gelli, che ha detto che subito dopo il rapimento avrebbe sentito il capo della P2 conversare con due persone, una delle quali disse:"Il più è fatto, adesso aspettiamo le reazioni"? E' vero che Nino Arconte, che dice di essere stato in Gladio, fu mandato a Beirut, prima del rapimento, a portare un messaggio che chiedeva di attivarsi per la liberazione di Moro? Se gli stessi brigatisti dicono che la Renault rossa fu lavata bene prima del suo uso finale, come si spiegano le tracce trovate su di essa (bitume, sabbia tipica del litorale laziale poco a nord di Fiumicino, tracce di terreno vulcanico, residui vegetali tipici di zone vicine al mare)? Come mai l'Hyperion, misteriosa scuola di lingue parigina, aveva aperto una sede a Roma poco prima del rapimento Moro per poi chiuderla poco dopo la sua conclusione ? Che ruolo ha avuto la fantomatica organizzazione chiamata "Anello" nelle presunte trattative per liberare Moro pagando un riscatto e chi erano i brigatisti con i quali erano in corso le trattative?