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» 2009-08-02 20:56
Dal 2005 in Italia 2.293 interventi ma in day hospital
ROMA - Dal 2005, in Italia sono stati effettuati 2.293 interventi di aborto farmacologico attraverso l'utilizzo della pillola abortiva Ru486, tutti presso istituti ospedalieri e sulla base di protocolli regionali. Il dato è contenuto nell'ultima Relazione annuale del ministro della salute al Parlamento sullo stato di attuazione della legge 194 per l'interruzione volontaria di gravidanza (ivg).

- RU486, GLI INTERVENTI IN ITALIA: Dal 2005, si sottolinea nella Relazione, alcuni istituti hanno utilizzato l'approccio farmacologico per l'interruzione della gravidanza. Da quanto riferito dalle Regioni, nel 2005 il Mifepristone (Ru486) per l'aborto medico è stato utilizzato in due Regioni (Piemonte e Toscana) per un totale di 132 casi; nel 2006 in quattro Regioni ed una provincia autonoma (Piemonte, E.Romagna, Toscana, Marche, Trento) per un totale di 1.151 casi, pari allo 0,9% delle ivg effettuate; nel 2007 in quattro Regioni ed una provincia autonoma (E.Romagna, Toscana, marche, Puglia e Trento) per un totale di 1.010 casi (0,8% di tutte le ivg). La prima sperimentazione della pillola abortiva, nel 2005, è stata avviata all'ospedale S.Anna di Torino.

- DAL 2010 VIA A MONITORAGGIO: Dal 2010, annuncia la Relazione, sarà inserita nella scheda D12/Istat, che viene compilata per ogni ivg effettuata in Italia, la modalità 'farmacologico' sotto la voce 'tipo di intervento', e questo permetterà di identificare meglio questa metodica.

- USATA IN DAY HOSPITAL, MA CONSIGLIO SUPERIORE SANITA' DICE NO: I dati forniti da alcune regioni in cui è stato applicato tale metodo, si sottolinea nella Relazione, indicano una prassi di ricovero in day hospital: in Emilia Romagna, per esempio, il profilo di assistenza per l'ivg con metodo farmacologico che l'Assessorato Politiche per la salute della Regione ha trasmesso alle Aziende sanitarie regionali prevede due accessi in day hospital a distanza di due giorni per la somministrazione di due farmaci, oltre ad una visita ambulatoriale di controllo alla 14/ma giornata.

Relativamente al 2007, inoltre, su 563 ivg con metodo farmacologico, solo per una si è verificato un ricovero di due giorni, mentre le altre 562 sono state effettuate in regime di ricovero in day hospital come previsto dall'assessorato regionale. Anche in provincia di Trento la modalutà di gestione dell'aborto farmacologico avviene in regime di day hospital. E' però "evidente - si sottolinea nella Relazione - la discrepanza fra l'uso, segnalato, che si fa di prassi di questa procedura abortiva, e quello consigliato da due diversi pareri del Consiglio superiore di sanità (Css)" che sottolineano come l'interruzione di gravidanza debba avvenire in ambito ospedaliero.