Manganelli: professionalità ed equilibrio delle forze di Polizia
ROMA - Il Capo della Polizia, prefetto Antonio Manganelli, ha fatto conoscere a tutte le forze di polizia che hanno operato per il G8 le parole di apprezzamento rivoltegli dal Ministro dell'Interno Roberto Maroni. "Le donne e gli uomini delle Forze di Polizia impegnate nella gestione dell'ordine pubblico, della sicurezza delle personalità e delle delegazioni presenti sul nostro Paese - ha detto Manganelli - hanno mostrato grandi doti di professionalità ed equilibrio. I servizi di prevenzione e sicurezza apprestati hanno integrato alla perfezione la macchina organizzativa magistralmente messa in campo dal sottosegretario Bertolaso".
L' "ottimo risultato" - è stato evidenziato in ambienti del Dipartimento della pubblica sicurezza - è stato raggiunto "anche grazie alle nuove metodologie di formazione e aggiornamento introdotte con la creazione del 'Centro di formazione per la tutela dell'ordine pubblicò ". Il nuovo istituto di formazione è stato inaugurato a dicembre del 2008 presso il Centro di perfezionamento per ispettori di Nettuno, vicino a Roma.
ESITI ATTIVITA' DELLA POLIZIA:
- 11 persone arrestate, di cui 7 italiani, 1 polacco, 1 francese, 1 cittadina tedesca e 1 spagnolo;
- 65 persone denunciate in stato di libertà, di cui 20 per possesso di armi improprie e 45 per invasione di azienda, interruzione pubblico servizio e danneggiamento;
- 3 persone allontanate da L’Aquila con foglio di via obbligatorio;
- 4 stranieri ( 2 tedeschi e 2 austriaci) respinti alla frontiera
FORZE IMPIEGATE:
Per le esigenze di vigilanza, ordine e sicurezza pubblica, controllo del territorio ed attività specialistiche connesse allo svolgimento del Summit G8 dell’Aquila, sono state impiegate giornalmente, dal 3 al 10 luglio 2009, circa 6.000 unità di rinforzo delle Forze di Polizia (2.620 Polizia di Stato, 1.990 Arma dei Carabinieri, 990 Guardia di Finanza, 230 Corpo Forestale comprese le aliquote destinate alla vigilanza ed al pattugliamento degli itinerari stradali ed autostradali (rete viaria interessata dal transito delle Delegazioni). Nel medesimo periodo, hanno concorso al dispositivo di sicurezza, quotidianamente, 2.500 militari delle Forze Armate (compresa la componente aerea), con compiti di vigilanza ad obiettivi sensibili e ad assi viari. Nell’ambito delle contestazioni al Vertice, si sono svolte in ambito nazionale, 20 manifestazioni di rilievo sotto il profilo dell’ordine pubblico, di cui diverse a carattere estemporaneo. In particolare, per la gestione dei servizi correlati alle iniziative più importanti, tenutesi a Vicenza, Roma e L’Aquila, sono stati impiegati rispettivamente:
- Vicenza: 1.100 unità dei Reparti Mobili per il corteo del 4 luglio;
- Roma: 2.200 unità giornaliere, dal 7 al 10 luglio;
- L’Aquila 1.200 per i corteo del giorno 10 c.m..
Impiegati 1.400 operatori specializzati per l’attuazione giornaliera di 140 dispositivi tutori a protezione dei “Leader”, dei rispettivi familiari e di 39 delegazioni.