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» 2008-02-26 08:46
PRIMA SERATA, NOSTALGIA E PAR CONDICIO DA RIDERE
(di Paolo Biamonte)
Piero Chiambretti, la nostalgia e una par condicio tutta da ridere sono gli ingredienti fondamentali della prima serata del 58/mo Festival di Sanremo. Pippo Baudo aveva promesso una nuova impaginazione e ha mantenuto la parola grazie all'apporto, finora divertente, di Piero Chiambretti che ha regalato alcune battute fulminanti. I temi conduttori sono stati la nostalgia generata dal 50/mo anniversario di Nel blu dipinto di blu -cantata in apertura da Gianni Morandi - e il rispetto delle regole della par condicio. Ovviamente a spingere il pedale sulle possibili polemiche politiche è stato Chiambretti che ha parlato di "doppio giro di Walter", ha fatto firmare una liberatoria a Baudo dicendogli "sia clemente non faccia casini" e ha presentato dei finti manifesti elettorali con il suo ritratto. Tra le battute più divertenti "un applauso al maestro Pippo Caruso perché è ancora vivo", "complimenti per la canzone" rivolto ad un'Anna Tantangelo in veste scollata sexy prima dell'esibizione e "vado ad arrestare Frankie" dopo che il rapper aveva cantato Rivoluzione. Baudo dal canto suo si è mostrato disponibile al gioco e all'auto ironia dimostrandosi capace di uscire dal suo ruolo di icona del Festival utilizzando anche la scenografia iper-tecnologica di Gaetano Castelli.

Stasera il pubblico ha avuto modo anche modo di scoprire Andrea Osvart in versione prima donna teatrale. Sanremo è Festival della canzone e stasera, anche questa una variazione rispetto alla tradizione, si esibiscono 10 campioni e 7 giovani. Tra i campioni il primo a scendere in gara è stato Paolo Meneguzzi con Grande che è un pezzo che difficilmente sarà ricordato, L'Aura è una cantante tecnicamente dotata come dimostra il suo brano Basta, Toto Cutugno, storico specialista in secondi posti al Festival può essere una sorpresa con L'amore infelice di un falco chiuso in gabbia, Frankie Hi Nrg Mc é il decano del Hip hop italiano e con Rivoluzione porta al Festival temi e suoni impensabili fino a qualche anno fa. Fabrizio Moro è uno dei possibili vincitori: dopo le storie di mafia che lo hanno portato alla vittoria tra i giovani l'anno scorso quest'anno canta un brano d'amore, Eppure mi hai cambiato la vita. Anna Tatangelo è la favorita della vigilia con il suo omaggio molto scolastico al mondo gay di Il mio amico. Tra i giovani si sono ascoltati i Milagro con Domani, il melodico Andrea Bonomo che rende omaggio alla mamma con Anna, i divertenti Frank Hed con Para parà ra ra ra. L'ospite comico Carlo Verdone venuto a presentare il suo ultimo film Grande grosso e Verdone e uno sketch tutt'altro che irresistibile con l'attore romano vestito da Scout Geppi Cucciari.