Riparte il leasing nautico
30 September, 09:53
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Riparte il leasing nautico. L'annuncio arriva mentre fervono i preparativi del 49/mo salone internazionale di Genova. Una nuova circolare ministeriale sul leasing nautico pone infatti fine alle incertezze interpretative e consentirà di rimettere in moto questo strumento finanziario.
A Genova, Ucina (la Confindustria della nautica), insieme ad Assilea (l'associazione italiana leasing) presenterà in anteprima un vademecum per facilitarne l'uso. "Faremo un'azione di comunicazione e di co-marketing per presentare per la prima volta insieme i prodotti industriali, cioé le barche, e i prodotti finanziari" spiega Anton Francesco Albertoni, presidente di Ucina.
Il vademecum sarà redatto a 'quattro mani' da Assilea, Ucina, Capitanerie di porto e agenzia delle entrate. Nello scorso anno, a causa delle difficoltà di applicazione e del contenzioso che ne era scaturito, i contratti di leasing nautico erano diminuiti del 53%. "Finalmente - commenta Albertoni - l'erario cesserà di perdere milioni di Iva a beneficio delle casse francesi: sono stati quasi 80 nel solo primo trimestre del 2009".
La firma della nuova circolare sul leasing nautico adottata dal ministero delle Finanze accogliendo le istanze degli operatori del settore è stata commentata con soddisfazione anche dal presidente della Commissione Lavori pubblici del Senato, Luigi Grillo. "La circolare - ha affermato Grillo - pone un punto fermo a livello interpretativo sul meccanismo finanziario del leasing nautico ponendo le condizioni per il rilancio della nautica".
"Nel quinquennio 2003-2008 - ha ricordato - il leasing nautico si è rivelato uno strumento straordinario per favorire l'accesso alla nautica contribuendo al contempo ad un gettito pari a 800 milioni di euro altrimenti incassati all'estero".
Grillo ha anche auspicato che il tavolo di lavoro istituito al Ministero delle infrastrutture, di cui fa parte, "possa completare il lavoro con la messa a regime di una nuova direttiva per realizzare l'equiparazione fiscale della locazione senza equipaggio al noleggio con equipaggio ai fini del rilancio della piccola nautica".
A Genova, Ucina (la Confindustria della nautica), insieme ad Assilea (l'associazione italiana leasing) presenterà in anteprima un vademecum per facilitarne l'uso. "Faremo un'azione di comunicazione e di co-marketing per presentare per la prima volta insieme i prodotti industriali, cioé le barche, e i prodotti finanziari" spiega Anton Francesco Albertoni, presidente di Ucina.
Il vademecum sarà redatto a 'quattro mani' da Assilea, Ucina, Capitanerie di porto e agenzia delle entrate. Nello scorso anno, a causa delle difficoltà di applicazione e del contenzioso che ne era scaturito, i contratti di leasing nautico erano diminuiti del 53%. "Finalmente - commenta Albertoni - l'erario cesserà di perdere milioni di Iva a beneficio delle casse francesi: sono stati quasi 80 nel solo primo trimestre del 2009".
La firma della nuova circolare sul leasing nautico adottata dal ministero delle Finanze accogliendo le istanze degli operatori del settore è stata commentata con soddisfazione anche dal presidente della Commissione Lavori pubblici del Senato, Luigi Grillo. "La circolare - ha affermato Grillo - pone un punto fermo a livello interpretativo sul meccanismo finanziario del leasing nautico ponendo le condizioni per il rilancio della nautica".
"Nel quinquennio 2003-2008 - ha ricordato - il leasing nautico si è rivelato uno strumento straordinario per favorire l'accesso alla nautica contribuendo al contempo ad un gettito pari a 800 milioni di euro altrimenti incassati all'estero".
Grillo ha anche auspicato che il tavolo di lavoro istituito al Ministero delle infrastrutture, di cui fa parte, "possa completare il lavoro con la messa a regime di una nuova direttiva per realizzare l'equiparazione fiscale della locazione senza equipaggio al noleggio con equipaggio ai fini del rilancio della piccola nautica".







