CARCERI:IPM BICOCCA,IN CAMPO RAGAZZI E POLIZIA PENITENZIARIA
(ANSA) - CATANIA, 11 SET - Sulla realizzazione del campo di calcio a 11 all'interno dell'Istituto penale minorile di Bicocca a Catania e sul torneo al quale hanno partecipato sia i ragazzi sia la polizia penitenziaria abbiamo intervistato Marco Giudice, dell'associazione sportiva Pol. Pen. di Camporotondo Etneo - Cosa pensa dello sport in carcere? ''Lo sport in generale, e' un'esperienza di vita, ovunque si faccia, a maggior ragione in un contesto come questo, dove la parola recupero, la parola ritornare alla vita normale e' un obiettivo e lo sport puo' essere un ottimo veicolo per riuscirci''. - Perche' ha appoggiato questa iniziativa? ''L'iniziativa fa parte dell'associazione ed io l'ho appoggiata in pieno. E come tutte le iniziative, i giochi di squadra, rappresentano una possibilita'''. - Quali sono le sue aspettative per questo torneo? ''La vita e' una sfida e allora ci si mette in gioco come con il calcio, e si vive l'esperienza completa. L'obiettivo lo si deve quantomeno affrontare. Puo' andar bene o andar male. La partita di calcio alla fine rispecchia fondamentalmente quello che e' la vita''. - Un'ultima domanda, Lei per chi tifa? ''Io non seguo molto il calcio, devo essere sincero, mi piacciono altri sport come la Formula 1. In questo caso pero' mi fa molta simpatia la squadra dei detenuti di Bicocca''. di V. Redazione Bicocca - on line, NonSoloSport. (ANSA).

