Nigeria, ucciso un sacerdote cattolico

Appello Acs, "sia garantita sicurezza"

    Un altro sacerdote cattolico è stato ucciso nello Stato nigeriano di Enugu. Ieri, 1/o agosto, si è avuto notizia della morte di padre Paul Offu, parroco nella diocesi di Enugu. I confratelli riferiscono ad Aiuto alla Chiesa che Soffre che il prete è stato freddato da presunti mandriani islamisti Fulani lungo la strada Ihe-Agbudu ad Awgu. Padre Offu è il secondo sacerdote cattolico ucciso da presunti mandriani Fulani negli ultimi mesi nella diocesi di Enugu. Rapporti documentano attacchi a sacerdoti, chiese, scuole e privati in molte altre diocesi nigeriane.

    Come riferisce padre Valentine Onwunjiogu della Veritas University, "oltre 100 persone sono state uccise dai mandriani Fulani nei primi 4 mesi dello scorso anno". Padre Onwunjiogu sottolinea che "ora in Nigeria c'è una crescente paura per il drastico aumento del terrorismo di questo gruppo di nomadi". Il problema è la totale assenza di sicurezza. "Il governo attuale del presidente Buhari, appartenente all'etnia dei Fulani, continua ad approvare leggi per sostenere il pascolo senza confini in tutta la nazione", aggiunge padre Onwunjiogu. Tutto ciò aggrava la situazione.

    Aiuto alla Chiesa che Soffre invita la comunità cattolica italiana a pregare per questi fratelli e rivolge un pressante appello alle autorità della Nigeria affinché sia garantita la sicurezza dei fedeli e dei sacerdoti, delle chiese e delle abitazioni. "E' ora di porre fine a questa mattanza!", afferma la fondazione di diritto pontificio.
   

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