Unitalsi, case a famiglie piccoli degenti

Da 2002 collaborazione con maggiori strutture pediatriche Italia

    Si chiama Progetto dei Piccoli ma in realtà si rivolge ai bambini e a tutta la famiglia, ai genitori, ai fratelli e alle sorelle. Affrontare la degenza di un proprio figlio è già difficile, farlo in una città che non si conosce e grande come Roma lo diventa ancora di più. Per questo l'Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali) da più di 17 anni ha strutturato un progetto in grado di occuparsi delle famiglie impegnate a seguire la degenza del proprio figlio ricoverato negli ospedali pediatrici del nostro Paese.

    Nato nel 2002, il Progetto dei Piccoli si è sviluppato riuscendo oggi a gestire dieci case di accoglienza e l'undicesima, Casa Amelia, è in fase di apertura. Le case sono dislocate sul territorio italiano: due a Roma, (Casa Bernadette e Casa Sofia), cinque a Genova (Casa Angela, Edoardo, Massimo, Riccardo e Samuele), una Padova (Casa Anna Margherita), una a Perugia (Casa Diletta) e una a Latina (Casa il Sicomoro). Da questa esperienza e grazie alla collaborazione con le migliori strutture sanitarie pediatriche italiane, dal Gaslini di Genova, al Bambino Gesù e Policlinico Gemelli di Roma, al Meyer di Firenze, l'Unitalsi oggi può offrire accoglienza alle famiglie e bambini che fanno parte del Progetto.

    All'accoglienza nelle Case s'aggiunge un servizio di accompagnamento qualificato tramite i volontari dell'associazione, grazie anche all'ausilio di mezzi attrezzati al trasporto di persone con disabilità, effettuato dalle sedi Unitalsi di Milano, Bologna, Firenze, Massa Carrara, Napoli e Palermo. Il Progetto dei Piccoli ha come obiettivo la famiglia, l'essere vicino a quel nucleo familiare che molto spesso viene messo a dura prova davanti alla notizia di una grave malattia, ricevuta spesso lontano da casa e in situazioni economiche precarie.

    "L'Unitalsi con questo progetto - spiega Cosimo Cilli Consigliere Nazionale e responsabile dei progetti Unitalsi - vuole creare una nuova rete solidale tra tutte le realtà associative sparse sul territorio che effettuano questo tipo di servizio a favore delle famiglie che hanno i loro bambini ricoverati nei centri pediatrici italiani più importanti. Questa rete, tessuta dal cuore dei nostri volontari, fornirà assistenza alle famiglie che arrivano in città spesso sconosciute per affrontare le cure della malattia, offrendo vicinanza, supporto e un volto amico".
    Casa Bernadette, la prima delle nate tra le strutture di accoglienza e ispirata dalla figura di Bernadette Soubirous inaugurata nel 2002 nella Capitale rispecchia la missione caritatevole dell'Associazione, ed ha accolto circa 560 famiglie socie dell'Unitalsi a titolo gratuito, per offrire loro una casa dove risedere durante la degenza dei propri figli. Dotata di 15 posti letto (fino ad un massimo 20 in caso di emergenza), è dotata di un ampio cortile esterno ed è situata in zona Valle Aurelia, in Via Degli Embrici 32 poco distante dall'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e dal Policlinico Agostino Gemelli.

    Le famiglie possono ricevere informazioni consultando il sito www.unitalsi.it alla pagina dedicata oppure scrivendo una e-mail all'indirizzo progettodeipiccoli@unitalsi.it.

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