Cei: non dividersi su poveri e migranti

Appello Bassetti a cattolici, "lavorare insieme per unità Paese"

(ANSA) - ROMA, 14 GEN - "Sui poveri non ci è dato di dividerci, né di agire per approssimazione: la stessa posizione geografica del nostro Paese e, ancor più, la nostra storia e la nostra cultura, ci affidano una responsabilità nel Mediterraneo come in Europa". Così il cardinale presidente Gualtiero Bassetti in apertura del Consiglio Cei, ringraziando gli abitanti di Torre di Melissa. "Mentre sul migrante e sulla persona fragile stentiamo perfino a confrontarci con serenità", ha detto, "la piccola comunità sulla costa crotonese ha scritto una pagina di segno contrario". "Governare il Paese significa servirlo e curarlo come se lo si dovesse riconsegnare in ogni momento. Ai 'liberi e forti' di oggi dico: lavorate insieme per l'unità del Paese, fate rete, condividete esperienza e innovazione", è stato l'appello di Bassetti, con l'accenno ai "liberi e forti" cui si rivolgeva don Sturzo fondando il Partito Popolare. "Come Chiesa assicuro che faremo la nostra parte con pazienza e coraggio, senza cercare interessi di bottega".
   

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