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Ue: Iohannis,continuare allargamento con Balcani occidentali

Rendere Unione più grande e forte. A State of the Union

03 maggio, 13:41

(ANSA) - FIRENZE, 03 MAG - "Dobbiamo continuare con l'allargamento" della Ue: "I Balcani occidentali aspettano di essere accettati". Lo ha affermato Klaus Iohannis, presidente della Romania, intervenendo alla conferenza europea 'The State of the Union' in corso a Firenze.

"Dobbiamo rendere la nostra Unione non solo più grande - ha proseguito - dobbiamo renderla più forte: e quando dico renderla più forte non intendo solo rendere l'economia più forte, ma migliorarne la sicurezza, rendere le procedure più facili per i cittadini europei e avere anche un'integrazione migliore in Europa".

L'allargamento alla Romania "è stato un passo importante, forse il passo più importante per il mio Paese negli ultimi decenni. Le ultime ondate di allargamento non solo hanno migliorato la situazione per i nuovi paesi, ma l'allargamento ha anche contribuito a un progresso positivo per l'Unione, per la 'vecchia Europa'".(ANSA).

Ue: presidente Romania, rischio populista ci renda più forti
FIRENZE
(ANSA) - FIRENZE, 3 MAG - In Europa tanti politici temono queste elezioni europee del 26 maggio "perché i populisti potrebbero avere molti voti, gli euroscettici sono in ascesa, ma questo ci dovrebbe rendere ancora più forti e farci trovare il modo di convincere gli europei che il futuro è roseo e che noi politici sappiamo come costruire quel futuro e quindi la democrazia non è minacciata. Ma dobbiamo essere più forti e anche più bravi"."Lo ha detto il presidente romeno Klaus Iohannis nel suo intervento alla seconda giornata di State of the Union. (ANSA).
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Ue: Nardella, fuori dall'Unione non c'è un futuro migliore
FIRENZE
(ANSA) - FIRENZE, 03 MAG - "Per i nostri cittadini non esiste futuro migliore fuori dall'Unione europea, o in una Unione che divida i suoi valori fondanti". Lo ha affermato Dario Nardella, sindaco di Firenze, aprendo la seconda giornata della conferenza europea 'The State of the Union' oggi a Palazzo Vecchio. L'integrazione europea, ha osservato il sindaco, è una strada "non semplice, né priva di battute d'arresto o errori: ma tornare al passato, dove ci sono le radici dei problemi del presente, perché non stiamo interpretando meglio il futuro, non è una soluzione. Se siamo in mezzo al guado, dobbiamo andare verso l'altra sponda e non tornare indietro da dove siamo partiti". Tuttavia, ha sottolineato Nardella, "lo dico da sindaco, impegnato in prima linea nei rapporti con i cittadini: si avverte chiaro il bisogno di maggiore trasparenza e comunicazione dei processi, dal livello di Bruxelles a scendere; il bisogno di una relazione più diretta che consenta ai cittadini di comprendere quanto sia effettivamente utile l'azione delle istituzioni comunitarie per la vita quotidiana dei cittadini stessi".

Ue: Bassilichi(Unioncamere), la sua guida va data ai giovani

(ANSA) - FIRENZE, 03 MAG - "Per scongiurare la morte latente dell'Europa e dei suoi sogni vedrei volentieri di dare a intere squadre di giovani, come quelli che si stanno formando all'Istituto Universitario Europeo, la guida diretta degli snodi strategici delle istituzioni europee". Lo ha affermato Leonardo Bassilichi, presidente della Camera di Commercio di Firenze e vicepresidente nazionale di Unioncamere, intervenendo alla conferenza europea 'The State of the Union' in corso a Firenze. "E' sempre più evidente come l'Europa abbia bisogno di saper governare i problemi di oggi con la forza delle proprie radici, gli ideali della sua storia e con il vigore delle nuove generazioni", ha detto Bassilichi, secondo cui "le imprese auspicano che la democrazia del 21/o secolo significhi soprattutto stabilità e apertura. Solo in questo modo avranno la possibilità di operare al meglio, non solo e non tanto per migliorare i loro profitti, ma soprattutto per contribuire a generare quel Pil che serve a redistribuire redditi e cooperare al mantenimento della stabilità sociale".

 

Moavero,Ue è contestata nel funzionamento non nei fondamenti

(ANSA) - FIRENZE, 3 MAG - L'Europa "è contestata nel funzionamento, non nei fondamenti" e quindi occorre cercare "di trovare un percorso che possa permetterci di migliorarla". Lo ha detto il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi nel suo intervento alla seconda giornata di State of the Union sottolineando che "nessuno immagina reali ritorni ai piccoli stati nazionali". Per Moavero l'attuale "politica estera dell'Ue è evanescente" e le ragioni sono legate al fatto che "ciascuno stato membro è geloso della sua sovranità" ma anche all'unanimià richiesta per le decisioni. "Bisogna - ha sottolineato Moavero - poter decidere a maggioranza". (ANSA).
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Ue: Rossi, combattiamo fake news ricordando presenza Europa
FIRENZE
(ANSA) - FIRENZE, 03 MAG - "Esorto tutti a reagire, a contrastare le fake news con i fatti, ricordando quanto l'Europa sia essenziale e presente nella vita di noi tutti". Lo ha affermato Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, intervenendo in apertura della seconda giornata della conferenza europea 'The State of the Union' oggi a Palazzo Vecchio. Rossi ha spiegato negli ultimi mesi di aver visitato i progetti finanziati dalla Ue nelle province toscane. "Questo tour - ha affermato - è servito a far capire che il contrario di europeismo è sovranismo, è qualunquismo, è populismo. La parola popolo è essenziale, perché è costitutiva della parola democrazia. Ma il popolo non è un'entità astratta, è un soggetto che si costruisce attraverso la politica, le istituzioni, i corpi intermedi, i conflitti e i compromessi. Mentre il populismo azzera la differenza di interessi, ogni politica democratica e la visione del futuro della nostra società". Il governatore toscano ha anche citato il messaggio ricevuto da Sting, e inserito nell'introduzione del suo nuovo libro 'Non basta dire Europa', nel quale la rockstar inglese chiede ai suoi connazionali di fare marcia indietro sulla Brexit.(ANSA).
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Nardella,se ancora sindaco Firenze farò 'Creative City Expo'
FIRENZE
(ANSA) - FIRENZE, 03 MAG - "Ho deciso, se avrò la possibilità di farlo nei prossimi anni da sindaco, di convocare la prima esposizione delle città creative, la 'Creative City Expo', dove intellettuali, artisti, operatori dell'industria creativa e amministratori potranno discutere le loro idee e mostrare le loro realizzazioni". Lo ha annunciato Dario Nardella, sindaco di Firenze, intervenendo in apertura della seconda giornata della conferenza europea 'The State of the Union' oggi a Palazzo Vecchio. "Abbiamo già un terreno fertile, con le iniziative che sono nate proprio in occasione di 'The State of the Union' e con il Festival d'Europa", ha detto Nardella, secondo cui "dobbiamo dotare i nostri cittadini in tutta Europa degli strumenti intellettuali per decifrare la complessa realtà del nostro tempo, e accorciare le distanze, le differenze nazionali, pur esaltandone la specificità. Un'operazione che solo un forte collante culturale può garantire".(ANSA).
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Migranti: Moavero, 'Europa non può essere così latitante'
E lasciare oneri ad alcuni Paesi

(ANSA) - FIRENZE, 3 MAG - L'Europa "non può essere così latitante" sulle politiche migratorie e non può lasciare alla geografia o alle scelte dei trafficanti di esseri umani la maggior parte degli arrivi o degli oneri per sostenere questo ad alcuni Paesi". Una grande politica delle migrazioni "va immediatamente varata" su impulso del parlamento. Lo ha detto il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi nel suo intervento alla seconda giornata di State of the Union. Occorre, ha spiegato il ministro, "agire in Paesi di origine e transito, aiutare i Paesi da cui partono i migranti con un grande piano per l'Africa, condividere gli oneri legati all' eventuale concessione del diritto di asilo".(ANSA).
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Moavero, un errore la mancata riforma dell'Ue
Dopo il cambio geopolitico sconvolgente di fine anni '80

(ANSA) - FIRENZE, 3 MAG - "Il mondo cambia intorno all'Europa, le necessità dei cittadini cambiano, di qui l'obbligo dell'Ue di tenersi al passo coi tempi, di riformarsi" e questo "andava fatto già alcuni anni fa, all'indomani del cambio geopolitico sconvolgente" della fine degli anni '80 e dei primi anni '90. Lo ha detto il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi nel suo intervento alla seconda giornata di State of the Union. La mancata riforma "è stata un errore". Il nuovo parlamento che uscirà dalle elezioni del 26 maggio "potrebbe contribuire a riforme significative" che possono essere realizzate "senza la riforma dei trattati" anche attraverso un accordo interistituzionale tra parlamento e commissione.(ANSA).
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Migranti: Moavero, 'Europa non può essere così latitante'
E lasciare oneri ad alcuni Paesi
FIRENZE
(ANSA) - FIRENZE, 3 MAG - L'Europa "non può essere così latitante" sulle politiche migratorie e non può lasciare alla geografia o alle scelte dei trafficanti di esseri umani la maggior parte degli arrivi o degli oneri per sostenere questo ad alcuni Paesi". Una grande politica delle migrazioni "va immediatamente varata" su impulso del parlamento. Lo ha detto il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi nel suo intervento alla seconda giornata di State of the Union. Occorre, ha spiegato il ministro, "agire in Paesi di origine e transito, aiutare i Paesi da cui partono i migranti con un grande piano per l'Africa, condividere gli oneri legati all' eventuale concessione del diritto di asilo".(ANSA).
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Le Drian, Ue a un crocevia, serve nuovo rinascimento
'Dobbiamo essere lucidi sui pericoli del populismo"

(ANSA) - FIRENZE, 3 MAG - "E' arrivato il tempo del nuovo rinascimento europeo" perché "l'Europa si trova a un crocevia. Le elezioni di maggio saranno determinanti e vedremo apparire ben presto le differenze e le divisioni tra coloro che vogliono bloccare l'Europa e quelli che la vogliono far avanzare, tra quelli che cercano delle soluzioni tra i mercanti di illusioni e quelli che invece guardano il mondo in faccia". Lo ha detto il ministro degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian nel suo intervento alla seconda giornata di State of the Union, sottolineando che "non è troppo tardi per agire, ma dobbiamo essere lucidi sui pericoli che ci minacciano", a partire dalla "divisione" e dalle "forze centrifughe che in qualche maniera agitano il nostro continente e che hanno trovato nel referendum che ha deciso la Brexit tre anni fa la loro triste apoteosi". (ANSA).
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Brexit: Le Drian, non accetteremo che travolga l'Ue
'Continueremo a cercare il miglior accordo possibile'
FIESOLE
(ANSA) - FIESOLE, 3 MAG - "Oggi il popolo britannico scopre dietro le menzogne e le false promesse l'incertezza e la paura del domani. Il Regno Unito deve fare delle scelte difficili e dolorose e noi dobbiamo continuare a cercare con i britannici il miglior accordo possibile". Lo ha detto il ministro degli Esteri francese Jean-Yves Le Drian nel suo intervento alla seconda giornata di State of the Union. "Non potremo mai accettare - ha continuato - che questa Brexit finisca per travolgere l'Unione con tutti i suoi subbugli" ma "non abbiamo intenzione di adottare un atteggiamento punitivo nei confronti del Regno Unito". "Siamo molto dispiaciuti per la sua defezione, ma è una sorta di dipartita volontaria che non deve rendere fragile la capacità decisionale dell'Ue fino a che la Brexit non sarà definitiva".(ANSA).
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