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Celebrazioni per il 70/o anniversario battaglia Montecassino

Anche premier polacco Tusk e principe Henry a manifestazioni

15 maggio, 20:01
(ANSA) - CASSINO - Saranno i polacchi a fare la parte del leone nelle celebrazioni per il 70/o anniversario della battaglia di Montecassino nel prossimo fine settimana, 17 e 18 maggio, alle quali parteciperanno anche neozelandesi, inglesi e tedeschi: tra le autorità è annunciata la presenza del premier polacco Donald Tusk e del principe Henry. A catalizzare l'attenzione saranno l'inaugurazione del museo memoriale del cimitero militare polacco, l'intitolazione di una piazza e la scoperta di un busto dedicati al generale Wladyslaw Anders - comandante del 2/o Corpo d'Armata che conquistò le rovine dell' abbazia - la corsa sui luoghi della battaglia che vedrà la partecipazione di 1.052 polacchi, la mostra sui veterani di guerra, rievocazioni storiche e l'invasione pacifica di 1.400 scout dalla Polonia nell'ambito dell' iniziativa "Uniamo le generazioni". Tra i veterani è da segnalare la presenza dell'ex ufficiale pluridecorato Wojciech Narębski. scienziato di fama internazionale e professore emerito della prestigiosa Università Jagellonica di Cracovia, nonché ufficiale ordine al merito della Repubblica italiana.

MUSEO MEMORIALE - Sarà l'ambasciatore polacco in Italia, Wojciech Ponikiewski, a inaugurare il museo memoriale del cimitero militare polacco a Montecassino, costruito grazie ad un progetto dell' Associazione dei polacchi in Italia, sostenuto attivamente dall'ambasciata. La struttura, costata circa 200 mila euro frutto di una raccolta di fondi tra associazioni, enti, istituzioni italo-polacche, ex combattenti e cittadini polacchi, ha una forma circolare ed è stata realizzata in pietra locale in armonia con i luoghi circostanti e l'architettura del cimitero: il progetto è dell' architetto Pietro Rogacien, figlio di un soldato polacco del 2/o Corpo d'Armata che ha combattuto a Montecassino e che ha costruito il cimitero. All' interno c'è una mostra permanente che racconta la storia del 2/o Corpo d'Armata - la deportazione dei polacchi in Siberia, la formazione dell' esercito del generale Anders e il passaggio dal Medio Oriente in Italia - con testi in polacco, italiano e inglese. La mostra ha una parte descrittiva su dieci pannelli con foto, manifesti, onorificenze e testi, un monitor con immagini d'archivio della battaglia e una parte multimediale con due postazioni: la prima con un motore di ricerca delle tombe nei quattro cimiteri polacchi presenti in Italia, l'altra dedicata ai bambini con la storia dell'orso Wojtek, con giochi, fumetti e informazioni sui libri e film che parlano di quello che era diventato la mascotte dell'esercito polacco dopo essere stato adottato in Iran da un tenente. Al centro del memoriale c'è una mappa a forma di medaglione in ferro, del diametro di due metri e del peso di 350 chilogrammi che indica il percorso compiuto dal 2/o Corpo d'Armata dal 1943 al 1946.

OMAGGIO AL GENERALE ANDERS - Un tributo ad Anders è in programma grazie all'amministrazione comunale di Cassino, che ha deciso di intitolare una piazza al comandante polacco: in concomitanza sarà anche scoperto un busto del generale da due reduci della battaglia - Antoni Chroscielewski e Wincenty Knapczyk - opera realizzata grazie ai fondi raccolti dall'associazione di ex combattenti polacchi residenti negli Stati Uniti. Si tratta del primo monumento in Italia dedicato al comandante del 2/o Corpo d'Armata nella guerra di liberazione dell'Italia dai nazisti.

Nel corso della cerimonia, alla quale prenderà parte la figlia di Anders, Anna Maria, è prevista la riproduzione del celebre discorso del generale pronunciato nel 15/o anniversario della battaglia.

CORSA SUL MONTECASSINO - La 13/a maratonina della città di Cassino diventa quest'anno una competizione sportiva internazionale intitolata "Corriamo verso l'Abbazia" che, grazie a un'idea del vicecampione europeo nei 3000 siepi ad Atene 1982, il polacco Boguslaw Maminski, vedrà in gara 1.052 atleti polacchi sui 2.014 complessivi, lo stesso numero dei connazionali che riposano nel cimitero militare di Montecassino: ad ogni partecipante polacco è stato attribuito il nome del soldato che idealmente rappresenta per perpetuarne la memoria anche attraverso ricerche personali sul contributo dato nella battaglia; a gareggiare anche l'olimpionica di snowboard, Joanna Zajac. La corsa prevede un percorso di 10 km con partenza da Cassino e arrivo a Montecassino: a premiare i vincitori ci sarà il premier polacco Tusk.

MOSTRA SU 16 VETERANI - La mostra "I Membri del Secondo Corpo Polacco", a cura della Fondazione Kresy-Syberia e grazie al sostegno del Ministero degli Affari Esteri polacco, presenta una panoramica delle diverse esperienze di 16 veterani della battaglia: un'alta percentuale dei componenti originari del 2/o Corpo d'Armata era costituita da polacchi dei territori orientali deportati dagli invasori sovietici nei campi di lavoro e nei gulag in Siberia e Kazakistan, rilasciati nel 1941 dopo l'accordo tra il Governo polacco in esilio e l'Urss.

RIEVOCAZIONI STORICHE E SCOUT - Non mancheranno anche le rievocazioni storiche dei campi di battaglia, alle quali prenderà parte anche l'associazione polacca "Zachòd 44", mentre circa 1.400 scout polacchi giungeranno con 19 pullman per le manifestazioni nell'ambito del progetto "Uniamo le generazioni - Laczymy pokolenia" in collaborazione con le locali Agesci e Cngei, impegnandosi a garantire l'ordine durante la corsa sul Montecassino e parteciperanno in massa alla celebrazione nel cimitero in programma domenica.

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