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Croazia: Serracchiani-Mesic, Fvg vocazione a collegamento

Presidente, rapporto coltivato con attenzione. Amb.soddisfazione

02 gennaio, 20:29
(ANSA) - TRIESTE, 2 GEN - Rafforzare la collaborazione tra Fvg e Croazia per lo sviluppo di progetti europei comuni, in particolare in infrastrutture, ricerca e blue economy, è stato il tema principale dell'incontro tra la presidente della Regione, Debora Serracchiani, e l'ambasciatore della Repubblica di Croazia in Italia, Jasen Mesic, che era accompagnato dalla console generale a Trieste, Nevenka Grdinic. Mesic ha espresso apprezzamento per l'inserimento di fondi a sostegno di progetti per la tutela dalla comunità linguistica croata in regione, nella recente Legge di stabilità del Friuli Venezia Giulia, ed è tornato a manifestare soddisfazione per l'ottimo risultato dell'esposizione 'Nel mare dell'Intimità', che è stata realizzata a Trieste anche con il sostegno delle Autorità croate. Una mostra che vede Mesic personalmente interessato sia in quanto già ministro della Cultura sia in quanto archeologo subacqueo. Il diplomatico ha quindi rimarcato l'importanza della cooperazione tra Italia e Croazia anche nelle proiezioni extra-Ue, accennando alla partecipazione di un contingente croato alla missione Unifil in Libano, che si svolge sotto comando italiano. Intesa vi è inoltre sul tema della sicurezza delle frontiere esterne dell'Unione e del controllo dei flussi migratori, che saranno tra gli argomenti del vertice Italia- Croazia in programma per il 18 gennaio a Roma, al quale parteciperanno i ministri degli Esteri dei due Paesi, Angelino Alfano e Marija Pejcinovic Buric, ed al quale è atteso anche il ministro degli Interni, Marco Minniti. La presidente ha concordato sulla necessità di rafforzare i rapporti tra l'Europa occidentale e i Paesi dell'area balcanica, tra i quali la Croazia ha un ruolo di stabilizzazione molto delicato per la sua speciale articolazione geopolitica. In quest'opera di collegamento, il Friuli Venezia Giulia ha una vocazione storica che può essere sempre meglio valorizzata, ad esempio, ha indicato Serracchiani, nell'ambito della strategia europea Adriatico-Ionica dove la Regione è membro permanente del Gruppo di lavoro tematico dedicato alle reti di trasporto ed energetiche.

Nell'attuale periodo di programmazione 2014-20 la Regione presiede il Comitato nazionale italiano del neo- istituito Programma di cooperazione transfrontaliera Italia- Croazia, oltre a partecipare anche ai Programmi transnazionali Mediterraneo e Adrion assieme alla Croazia. Già da europarlamentare Serracchiani aveva seguito da un punto di vista istituzionale l'iter del processo di adesione della Croazia all'Unione europea e poi, unica presidente italiana di Regione, aveva partecipato alle celebrazioni di Zagabria per il solenne ingresso nell'Ue avvenuto nel 2013, e successivamente nel 2015 si era recata in visita ufficiale nella capitale croata. Un ruolo di primo piano lo hanno anche le realtà scientifiche del Friuli Venezia Giulia, come cinghie di trasmissione di know how e best practices con gli Stati Uniti e l'Europa, che risultano utili anche per la Croazia. Quello tra il Friuli Venezia Giulia e la Croazia è "un rapporto che abbiamo coltivato con molta attenzione e che credo sia importante per le due parti. Oggi si aprono grandi possibilità per l'Alto Adriatico dove la 'blue growth' può essere messa alla prova a tutto campo, dalla pesca alle grandi traiettorie dei traffici con la Cina". Lo ha detto la presidente della Regione, Debora Serracchiani, commentando l'incontro con l'ambasciatore croato in Italia, Jasen Mesic.

"Grande soddisfazione" è stata espressa dall'ambasciatore croato in Italia, Jasen Mesic, per i "finanziamenti disposti per i programmi per la minoranza linguistica croata nell'ambito della Legge di Stabilità dalla Regione Friuli Venezia Giulia".

Intervenendo al termine dell' incontro con la presidente della Regione, Debora Serracchiani, Mesic ha sottolineato: "Dobbiamo lavorare insieme a progetti che possono essere finanziati dall'Unione Europea, e a tutti i progetti legati ai settori dei trasporti, dei porti nell'Alto Adriatico". Mesic ha anche detto di essere "molto contento del grande successo della mostra 'Nel mare dell'intimità'" inaugurata a metà settembre all'ex Pescheria di Trieste. Rispondendo a una domanda specifica sulla cessione dell'Azienda portuale di Fiume, Luka Rijeka, alla società polacca Ot Logistics, che ora ne detiene il pacchetto di maggioranza, l'ambasciatore ha specificato che, "tenendo conto delle informazioni di cui dispone, è sicuro che si potrà realizzare una buona cooperazione." (ANSA).

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