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Pil: Ifo-Insee-Istat, Eurozona +0,4% in primi trimestri 2017

Incertezza elezioni Francia-Germania

11 gennaio, 11:40
(ANSA) - ROMA, 11 GEN - La "moderata" ripresa della zona Euro continuerà nel nuovo anno: nel quarto trimestre 2016 si prevede un aumento del Pil pari al +0,4% cui seguirà un aumento della stessa intensità nei primi due trimestri del 2017. Lo scrivono Istat, Ifo e Insee nell'Eurozone economic outlook, aggiungendo che la crescita del Pil sarà sostenuta dai consumi delle famiglie, che cresceranno allo stesso ritmo (+0,4%), grazie al miglioramento delle condizioni sul mercato del lavoro e dell'aumento del potere di acquisto.

La produzione industriale, spiegano gli istituti di statistica, è attesa crescere ad un ritmo quasi costante, sostenuta dalla ripresa degli investimenti e dal miglioramento della domanda estera. Alla lieve riduzione della crescita nel quarto trimestre 2016 (+0,3%) dovrebbe seguire il miglioramento nei primi due trimestri del 2017 (+0,4% per entrambi i trimestri). Gli investimenti da parte delle famiglie e delle imprese dovrebbero accelerare. La crescita del numero dei permessi di costruzione suggerisce il miglioramento degli investimenti in costruzione dopo la pausa registrata negli ultimi mesi. La crescita dovrebbe essere particolarmente sostenuta in Germania, Francia e Italia.

L'utilizzo della capacità produttiva ha segnato i livelli più elevati dell'ultimo periodo prefigurando una fase di ripresa significativa degli investimenti delle imprese in macchinari e attrezzature. Le condizioni di finanziamento, sia per le famiglie sia per le imprese rimangono molto favorevoli e i tassi di interesse privati dovrebbero rimanere sugli attuali livelli minimi. Gli investimenti totali dovrebbero accelerare nel quarto trimestre 2016 (+0,7%) e nel primo trimestre 2017 (+0,8%) per poi registrare una lieve decelerazione nel secondo trimestre (+0,6%).

L'andamento dell'economia della zona euro "non ha finora risentito degli esiti dei referendum in Gran Bretagna e in Italia". Tuttavia, l'incertezza politica "rimane elevata sia negli Stati Uniti sia in Europa dove alla fase di indeterminazione degli effetti della Brexit e del referendum italiano, si aggiungono le attese per i risultati delle prossime elezioni in Francia, Germania e Paesi Bassi". Lo affermano Ifo, Insee e Istat nell'Eurozone economic outlook, il rapporto di previsione sull'economia europea per il primo semestre 2017.

"L'alto livello di incertezza - sottolineano gli istituti di statistica - potrebbe avere un effetto negativo sulle decisioni di investimento delle imprese condizionando l'intensità della ripresa del processo di accumulazione del capitale". (ANSA).

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