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Moto: mercato +6,8% a ottobre, ed Eicma compie 100 anni

Ministro Lupi, settore può spingere ripresa

04 novembre, 19:32

RHO-PERO (MILANO), 4 NOV - Due ministri, tre campioni del mondo di motociclismo, una folla incredibile se si considera che i primi due giorni di Eicma sono riservati a stampa e operatori e oltre mille espositori. E' insomma in linea con la sua tradizione, cento anni, 72 edizioni, 25 milioni di visitatori, l'apertura del salone mondiale del motociclo e degli accessori alla Fiera di Rho-Pero. Un settore che ad ottobre ha segnato un progresso del 6,8% e nel 2014, secondo le stime di Confindustria Ancma, dovrebbe chiudersi con 3 mila immatricolazioni in più del 2013.
''Il settore del motociclo è una eccellenza per l'Italia, per il sistema produttivo in un momento in cui tanto dobbiamo fare di più per tornare a crescere'', ha detto il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi. ''Questo settore - ha aggiunto - mostra dati incoraggianti, è uno di quelli che può dare più spinta''. E il governo intende fare la sua parte per sostenerlo. Lupi ha sottolineato che si vuole incentivare l'utilizzo delle due ruote per favorire mobilità e ambiente. ''C'è una riforma del codice della strada - ha spiegato - che prevede gran parte delle sue novità sui temi della sicurezza e dell'incentivo all'uso delle due ruote. Intendiamo valorizzare questo mezzo di trasporto che non solo è ecologicamente compatibile ma può essere una forma alternativa di trasporto nelle nostre aree metropolitane''. Da parte sua il ministro dello Sviluppo Federica Guidi si concentra sulle assicurazioni con cui, afferma, "abbiamo aperto tavoli di settore e puntiamo ad abbattere significativamente le tariffe per le due ruote". "Siamo disponibili - aggiunge il ministro - a valutare proposte e stiamo dialogando con le compagnie perché ci debbono essere possibilità concrete per limitare e abbattere il costo delle polizze". Il veicolo potrebbe essere "la prossima legge sulla concorrenza con una norma ad hoc".
Intanto con 11.045 veicoli immatricolati il settore delle due ruote ha segnato ad ottobre un progresso del 6,8%. L'incremento più consistente è relativo agli scooter (+8,5%) con quasi 8 mila unità vendute, mentre le più tradizionali motociclette hanno segnato un progresso del 2,8% a 3.151 unità. Il 2014, secondo le stime di Confindustria Ancma dovrebbe chiudersi con 3 mila immatricolazioni in più del 2013. Negli ultimi cinque anni la produzione mondiale di due ruote a motore e' cresciuta del 39% in termini di volume. L'Italia, pur con un calo del 52%, rimane comunque il primo produttore europeo. In controtendenza le biciclette, la cui produzione è cresciuta in Italia del 22%.
"E' una grande responsabilità un motivo di orgoglio festeggiare questi cento anni, perché sono anni di storia di un'eccellenza vera italiana", ha commentato Antonello Montante presidente di Eicma, convinto che il settore può farcela da solo. "Oggi si punterà solo sulla mobilità sostenibile che sarà il futuro dei prossimi cento anni. Noi non vogliamo contributi in conto capitale, aiuti di Stato, niente rottamazione, noi chiediamo attenzione". "Abbiamo un grande progetto sulle assicurazioni - ha aggiunto - che sono aumentate negli ultimi anni del 480%. Basterebbe dare attenzione a questa problematica per incrementare la vendita e dare più lavoro alle persone". Pier Francesco Caliari, direttore generale di Ancma ha ricordato che al salone ci sono una ventina di nuovi modelli che saranno presentati in anteprima, oltre a quello che riguarda il settore dei caschi abbigliamento accessori. "Eicma d'altra parte è il salone delle novità, dell'esibizione di motolive con le sue gare internazionali e tutta la parte storica che quest'anno abbiamo voluto raccontare la storia della moto e anche della bicicletta''.

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