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40 Anni di Golf, le tre generazioni dal 2003 al 2014

Una storia fatta di successi e di innovazioni tecnologiche

24 ottobre, 15:04
40 Anni di Golf, le tre generazioni dal 2003 al 2014 40 Anni di Golf, le tre generazioni dal 2003 al 2014

PADOVA - Undici anni fa, nel 2003, debutta la quinta generazione della Golf, un'auto che si distingue per molte novità, come la scocca saldata con il laser che assicura il 35% in più di rigidezza torsionale e che fa compiere - assieme al nuovo asse posteriore multilink a quattro bracci - un balzo in avanti alle qualità dinamiche di questa vettura.
Per la prima volta Golf può inoltre essere equipaggiata a richiesta con airbag laterali per gli occupanti posteriori, per un totale di otto 'cuscini' protettivi. Golf V porta al debutto anche il cambio DSG a 7 rapporti, i fari bixeno, il sensore pioggia e il tetto scorrevole panoramico. Nel 2004 arriva anche nella GTI il primo motore turbo benzina a iniezione diretta sulle Golf e nel 2006 il primo Twincharger (turbocompressore più compressore meccanico) al mondo. Nel 2006 arrivano Golf Plus e nel 2007 la CrossGolf, la nuova Variant e la Golf BlueMotion, estremamente parca nei consumi, 4,5 l/100 km. Di Golf V vengono prodotti compessivamente 3,4 milioni di esemplari.
Golf VI presidia il mercato tra il 2008 e il 20012, per un totale di 2,85 milioni di unità prodotte. Questa versione evidenzia grandi progressi in fatto di sicurezza, tanto da ottenere il massimo del punteggio, le cinque stelle, nel crash-test EuroNCAP. Nella dotazione di serie entra a far parte anche l'airbag per le ginocchia del guidatore. La gamma motori di Golf VI punta alla prestazioni ma anche a consumi più bassi: viene ampliata la gamma dei TSI a benzina e nei Turbodiesel debutta il sistema Common Rail. La versione di punta per ecocompatibilità è la Golf BlueMotion, con un consumo nel ciclo combinato di soli 3,8 l/100 km equivalente a 99 g/km di CO2. I clienti possono usufruire di nuovi sistemi di assistenza tra cui regolazione automatica degli abbaglianti Light Assist, il dispositivo di parcheggio automatico Park Assist, l'assistenza nelle partenze in salita e la regolazione adattiva dell'assetto DCC.
Infine i giorni nostri, con la settima generazione presentata nel 2012 al Salone di Parigi. Il design diventa ancora più incisivo ma l'elemento più rilevante è l'adozione della piattaforma modulare MQB - ancora più rigida - che permette di ridurre di 100 kg il peso ed ottimizzare così efficienza e caratteristiche dinamiche.
In funzione della motorizzazione Golf VII consente consumi ridotti, rispetto al modello precedente, fino a un massimo del 23%. Secondo il nuovo ciclo di guida europeo (NEDC), la versione Golf TDI BlueMotion consuma solamente 3,2 l/100 km (a fronte di emissioni di CO2 di 85 g/km). Ulteriore novità è rappresentata dalla motorizzazione 1.4 TSI 140 Cv con sistema automatico di gestione attiva dei cilindri (ACT). Con questo motore benzina sportivo ma allo stesso tempo molto attento all'ambiente, Golf VII consuma 4,7 l/100 km. Debuttano nuovi sistemi di assistenza, di cui molti di serie, e nella versione e-Golf un 'cuore' 100% elettrico a cui nell' autunno del 2014 si aggiunge la nuova Golf GTE ibrida plug-in che permette un consumo medio di soli 1,5 l/100 km.

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