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Le prospettive internazionali della componentistica italiana

Limiti e opportunita' in un convegno organizzato dall'Anfia

07 maggio, 19:56
Presidente del Gruppo Componenti ANFIA, Mauro Ferrari Presidente del Gruppo Componenti ANFIA, Mauro Ferrari

In un contesto di forte difficolta' per il comparto automotive e per l'economia in generale, 'Quali le prospettive per la componentistica italiana nel contesto internazionale?' Se lo chiede l'Anfia (Associazione nazionale filiera industria automobilistica) che in un convegno organizzato dal Gruppo Componenti che si terra' il 7 maggio a Torino intende esaminare 'Limiti e Opportunita'' dell'attuale situazione. Nel 2012 il valore delle esportazioni di componenti per autoveicoli e' stato di 18,1 mld di euro, in calo del 5,3% rispetto al 2011, ma il saldo e' rimasto attivo e pari a 7,5 mld di euro grazie alla flessione delle importazioni del 10%. In particolare, nel primo trimestre del 2012 le esportazioni hanno registrato una crescita dell'1,8%, mentre nel II, nel III e nel IV trimestre i flussi di export hanno subito contrazioni progressive rispettivamente del 5,1%, dell'8,7% e del 9,7% rispetto agli analoghi trimestri 2011. In un tale contesto, analizzare l'evoluzione degli scenari di mercato europei ed extra-europei ed esaminare gli strumenti per l'internazionalizzazione a disposizione delle imprese acquista quindi ulteriore importanza. Inoltre, il piano europeo di rilancio del settore CARS 2020, le strategie di sviluppo internazionale del Gruppo Fiat-Chrysler, l'evoluzione delle reti d'impresa e la conoscenza di alcuni degli strumenti finanziari specifici piu' interessanti, sono ulteriori elementi chiave che le aziende della componentistica sono chiamate a considerare fin da ora, per pianificare con successo la crescita dei prossimi anni.

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