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La VW Golf più potente di sempre arriva a Los Angeles

Si chiama R400, come i cavalli del motore ma è solo una concept

18 novembre, 11:44
La VW Golf pi potente di sempre arriva a Los Angeles La VW Golf pi potente di sempre arriva a Los Angeles

ROMA - Se i 300 CV della Golf R vi sembrano pochi e i 220 CV della GTI vi fanno sbadigliare, alla Volkswagen hanno la Golf che fa per voi, quella che vi darà una scarica di adrenalina da 394 CV. È la Golf R 400, una concept car che ha debuttato la scorsa primavera al Salone di Pechino e che verrà esposta nei prossimi giorni al Los Angeles Auto Show. Il nome, ovviamente, è un riferimento alla sua esagerata cavalleria, sviluppata (a 7.200 giri/min) dalla versione più estrema del 2.0 TSI 4 cilindri in linea e tenuta a bada dalla trazione integrale 4Motion. Con un peso contenuto in 1.420 kg (rapporto peso potenza di 3,55 kg/CV), una coppia motrice di 450 Nm costante da 2.400 a 6.000 giri e il cambio manuale a 6 rapporti, scatta da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e ha una velocità massima (limitata elettronicamente) di 280 km/h. Prestazioni degne di un'auto da competizione, tanto che Volkswagen dichiara di aver usato molta dell'esperienza maturata nei rally con la Polo WRC. La configurazione delle sospensioni, comunque, è la stessa della Golf R (McPherson anteriore e Multi-link posteriore), con il differenziale elettronico XDS+ e la funzione Sport del sistema di controllo della stabilità, che alza le soglie di intervento del sistema per rendere più dinamica la guida in pista. L'ESC, volendo, si può anche escludere del tutto, ma a quel punto è necessario essere di piloti smaliziati per 'domare' la Golf R 400.

Anche dal punto di vista estetico, la più estrema delle Golf non lascia pazio a dubbi. I quattro cerchi in lega di alluminio sono da 19 pollici e calzano enormi pneumatici 235/35 che hanno richiesto un allargamento del corpo vettura di 2 cm.

Quest'ultimo è diventato molto più aggressivo rispetto a quello di qualsiasi altra Golf. I paraurti anteriori e posteriori ospitano delle gigantesche prese d'aria, per il raffreddamento tanto del motore quanto dei freni, ma raccolgono anche alcune citazioni di modelli sportivi del passato, come la Golf G60 del 1988 o la Golf R32 del 2002. Non si è lesinato nemmeno sulla fibra di carbonio, utilizzata nello splitter anteriore, nell'estrattore posteriore e per le bandelle sottoporta, mentre la colorazione 'Silver Flake' contrasta con le finiture color giallo fosforescente. Gli interni marcatamente sportivi con i sedili da corsa completano il quadro complessivo della Golf più 'cattiva' di sempre. 

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