Percorso:Motori > Prove e Novità > Reveal a Shanghai per la nuova hypercar Icona Vulcano

Reveal a Shanghai per la nuova hypercar Icona Vulcano

Per la versione top accelerazione dichiarata 0-100 i 2 secondi

22 aprile, 13:53
Icona Vulcano Icona Vulcano

ROMA - Solo l'indirizzo della sede (nel distretto di Lujiazui cuore moderno di Shanghai) e i finanziatori sono cinesi. Per il resto la nuova hypercar Icona Vulcano - presentata al Salone dell'Auto cinese - e' tricolore a tutti gli effetti, coraggiosa iniziativa per 'propagandare' in quel Paese il saper fare tutto italiano nella progettazione della carrozzeria e della meccanica, nella costruzioni di auto in piccola serie (se non in esemplare unico - one-off - come in questo caso) e perfino nello studio e della realizzazione di motori ad alta efficienza.

Icona e' infatti una societa' di design ed engineering fondata dalle torinesi Cecomp (nata nel 1978 per iniziativa di Giovanni Forneris e cresciuta come azienda fornitrice di servizi di modellazione e costruzione prototipi per Giugiato e Michelotti) e Tecnocad Progetti. A guidare l'Icona è da Teresio Gaudio, ex CEO di aziende del livello di Stile Bertone, Fiamm, Aprilia e Coeclerici. Il design e' invece firmato dal francese Samuel Chuffart che ha lavorato in Nissan, Jaguar Land Rover e Stile Bertone.

Ma l'elemento forse piu' 'blasonato' nella squadra Icona e' il propulsore V12 progettato e realizzato da un 'grande' dell'ingegneria motoristica italiana, quel Claudio Lombardi che e' stato artefice dei successi Lancia con la 037 e la S4 e, successivamente, del V12 3.5 Ferrari negli Anni 90 e, infine, del V4 della moto Aprilia di Biaggi. Caratterizzata, come nel caso della Ferrari FF o della Maserati GranTurismo, dallo schema motore anteriore longitudinale-trazione posteriore, la Vulcano e' la seconda realizzazione della Icona, che nel 2011 aveva lanciato - proprio al Salone di Shanghai di quell'anno - la vettura elettrica di lusso Fuselage.

La Vulcano verra' costruita su ordinazione, con due possibili varianti: 870 e 950 Cv. La prima dotata di un 6 cilindri turbo supportato nello schema ibrido da due unita' elettriche sulle ruote anteriori. Per questo modello Icona dichiara un'accelerazione 0-100 in 2,9 km/h e 350 km/h come velocita' di punta. La seconda utilizzera' invece un V12 con unita' elettrica posizionata nella scatola del cambio. Quest'ultima versione e' accreditata (sulla carta) di una accelerazione record: solo 2 secondi per passare da 0 a 100 km/h e la 'solita' velocita' di punta di 350 km/h.

 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA