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Lamborghini Veneno, solo 3 unita' della supercar dei record

3 milioni di euro, 750 Cv senza ibrido, 0-100 km/h in 2,8 sec

06 marzo, 00:51
Lamborghini Veneno Lamborghini Veneno

GINEVRA - Si chiama Veneno (come uno dei piu' forti e aggressivi tori da combattimento d'inizio '900) l'ultima supercar di Lamborghini, svelata nel corso della Group Night di Volkswagen davanti a Ferdinand Piech e a tutto il top management del Gruppo di cui fa parte anche la Casa di Sant'Agata Bolognese. Veneno e' la vettura dei primati, non solo per la produzione in serie 'limitatissima' (3 esemplari gia' venduti negli Usa e in Medio Oriente piu' un esemplare per il Museo Lamborghini) e per il suo prezzo, pari a 3 milioni di euro piu' tasse. Sono da record la sua potenza - 750 Cv senza ricorrere a turbo e a sistemi ibridi - e il tempo che impiega per accelerare da 0 a 100 km/h, solo 2,8 secondi. La velocita' massima dichiarata e' di 355 km/h. Caratterizzata da un design che non passa inosservato, tanto sono evidenti le appendici aerodinamiche, la nuova 'one off' di Lamborghini e' in pratica un vero prototipo da corsa, pur essendo regolarmente omologata per l'utilizzo su strada. Il design della Veneno e' frutto di un progetto indirizzato all'ottimizzazione dell'aerodinamica e della stabilita' in curva, caratteristiche che le permettono di garantire esperienze di guida e sensazioni 'uniche' nel panorama delle supercar piu' prestazionali. Dotata di motore V12 da 6,5 litri di cilindrata associato alla trasmissione ISR a sette rapporti e con cinque modalita' diguida selezionabili e alla trazione integrale permanente, la nuova Lamborghini utilizza un telaio caratterizzato da tecnologie provenienti direttamente dalle corse, come le sospensioni push-rod e i gruppi molla/ammortizzatore orizzontali. La monoscocca e' stata realizzata interamente in CFRP (polimeri rinforzati in fibra di carbonio), materiale usato anche per la carrozzeria di questa supersportiva estrema. Con un peso a secco di soli 1.450 kg, la Veneno e' addirittura piu' leggera dell'Aventador di 125 kg. Il risultato e' un rapporto peso-potenza di soli 1,93 kg/CV che garantisce prestazioni definite dalla Casa ''strabilianti''.

All'interno dell'abitacolo sono presenti materiali innovativi brevettati da Lamborghini come il Forged Composite e il CarbonSkin. Ogni dettaglio della carrozzeria firmata da Filippo Perini e' mirato a garantire - si legge nella nota di Lamborghini - ''una dinamica eccezionale, massimo carico aerodinamico associato a una resistenza all'avanzamento minima e un raffreddamento ottimale del motore ad altissime prestazioni''. Dal punto di vista del design, Veneno e' caratterizzata da proporzioni estreme, con l'intera porzione anteriore studiata per permettere un passaggio dei flussi capace di generare il massimo carico aerodinamico. Tutto il frontale lavora come un grosso alettone e generosi canali generosi guidano l'aria verso gli sfoghi nel cofano e davanti al parabrezza. cosi' come verso le ruote anteriori. Anche la coda e' stato ottimizzata dal punto di vista aerodinamico: il fondo piatto verso il posteriore si trasforma in un vero e proprio diffusore che incornicia i quattro terminali di scarico. Sopra il cofano motore spicca una grande pinna di 'squalo' longitudinale che migliora la stabilita' nelle curve ad alta velocita' e in frenata. L'alettone posteriore che e' stato progettato basandosi sull'esperienza maturata nel Motorsport. La Veneno esposta a Ginevra e' la numero 0 cioe' la vettura test di Lamborghini. Il futuro di questo esemplare non e' stato ancora deciso, ma permettera' di continuare l'attivita' di sviluppo e innovazione, sia su strada sia in pista. Gli altri 3 esemplari verranno prodotti nel corso del 2013.

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