Italdesign Giugiaro con Parcour inventa il suv supercoupe'
Berlinetta due posti con capacita' off-road e V10 Lamborghini
06 marzo, 09:09GINEVRA - Italdesign Giugiaro festeggia a Ginevra i primi 45 anni di attivita' presentando in anteprima mondiale Parcour, un'inedita tipologia di auto gran turismo che - si legge nella nota dell'Azienda - ''si rifa' all'origine del concetto di suv ma che, vista la sua grande versatilita', e' perfetta per un utilizzo esteso su ogni tipo di terreno''.
Meta' supersportiva e meta' crossover 4x4, Parcour e' una vettura a due posti, con trazione a quattro ruote motrici equipaggiata con motore centrale posteriore Lamborghini V10 da 5,2 litri. Grazie a questa unita' che eroga 550 Cv la concept di Giugiaro, perfettamente funzionante, e' in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 3,6 secondi.
''Ogni volta che ci avviciniamo ad un progetto per un prototipo di ricerca partiamo sempre dalla stessa domanda - spiega Fabrizio Giugiaro - cioe' cosa manca oggi nel mondo dell'automobile. Dalla necessita' che l'auto sia un mezzo confortevole e prestazionale indipendentemente dal suo utilizzo e dal tipo di percorso e' nato il suv, un mezzo che garantisce comfort di guida anche su terreni sconnessi. Noi abbiamo unito a questo concetto l'impostazione della vettura sportiva ideale, quella a motore centrale. Lo abbiamo fatto - ha precisato Fabrizio Giugiaro - potendo contare, come sempre, sulla tecnologia del Gruppo Audi Volkswagen. Inoltre abbiamo voluto rendere omaggio ad un marchio storico come Lamborghini, che proprio quest'anno festeggia il cinquantesimo anniversario, utilizzando il loro motore 10 cilindri. Il risultato e' appunto Parcour, una vettura sportiva a motore centrale dagli sbalzi minimi e con ampi angoli di rampa, l'ideale per l'all track''.
Lo stile degli esterni e' stato realizzato partendo da un'attenta analisi delle necessita' tecniche e aerodinamiche oltre che, naturalmente, di confort a bordo.
Realizzata in alluminio e fibra di carbonio e verniciata nell'ormai tipico Rosso Giugiaro, la Parcour si distigue anche per alcuni dettagli innovativi, come il montante anteriore staccato dal parabrezza per fungere anche da deflettore (serve a far confluire l'aria sul tetto e sui fianchi della vettura) e com il montante posteriore che ha invece il compito di convogliare l'aria sopra il cofano motore e verso lo spoiler posteriore a scomparsa, per assicurare stabilita' durante la marcia e il necessario raffreddamento del potente motore V10 da 550 Cv. In vista laterale spiccano invece le linee morbide della carrozzeria e la sezione ottagonale degli ampi passaruota.
L'ispirazione deriva ancora dal mondo dei suv: questa soluzione ottica, a differenza di un piu' classico passaruota ad arco, consente di avere sempre la giusta proporzione tra ruote e carrozzeria, indipendentemente dall'altezza da terra, la cui escursione e' regolabile elettronicamente per 120 mm. In pianta e di tre quarti spiccano il design è esaltato dalle due lunghe feritoie in carbonio che corrono per la lunghezza, un gioco estetico che alleggerirsce la percezione ottica di una vettura larga 2070 mm. Egualmente innovativo l'interno di Parcour: con un pratico comando posto all'interno della plancia il guidatore puo' infatti adattare la vettura al contesto in cui si muove, scegliendo tra quattro diverse impostazioni: guida confortevole, off-road, condizioni invernali e, infine, alta velocita' in pista. Il sistema elettronico interviene modificando assetto, altezza da terra e set del motore e provvede a variare la grafica e le informazioni fornite dal display davanti al pilota.
















