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Mini svela Paceman, prima Sports Activity Coupe' compatta

Elementi in comune con Countryman. Anteprima a Parigi

17 settembre, 12:15
Mini svela Paceman, prima Sports Activity Coupe' del mondo Mini svela Paceman, prima Sports Activity Coupe' del mondo

ROMA - Con un altro guizzo di creatività, Mini "inventa" una nuova variante da inserire nella propria gamma, la Paceman, che verrà esposta all'imminente Salone dell’Auto di Parigi. Quella che la Casa del Gruppo Bmw definisce "la prima Sports Activity Coupé del mondo nel segmento delle vetture premium compatte e di piccola cilindrata" è il settimo modello della famiglia Mini e offre un'innovativa combinazione di design sportivo e soluzioni "unconventional", una caratteristica comune a tutte le auto del brand. Questa volta il punto di partenza per realizzare l'inconsueta tipologia di carrozzeria della Paceman è la versione Countryman, di cui questa Mini conserva il design della parte frontale ed elementi della piattaforma. Grazie a questa origine, Paceman può dunque offrire anche la trazione integrale All4, che è presente nelle versioni Paceman Cooper S, Paceman Cooper SD e Paceman Cooper D. In totale la nuova Mini sarà disponibili in sette diverse declinazioni, con quattro varianti a trazione anteriore (c’è anche la Paceman Cooper) e tre varianti a trazione intergrale, tutte con cambio a 6 marce o automatico a 6 rapporti. A breve arriverà anche la Mini Paceman John Cooper Works, che riprenderà le soluzioni della Countryman John Cooper Works presentata nei giorni scorsi. Caratterizzata da due sole porte, la Paceman propone un allestimento della zona posteriore “lounge style” con due sedili separati e Center Rail di serie disponibile a richiesta anche come elemento unico che si estende per l’intera lunghezza dell’abitacolo. La spaziosità interna che deriva dalle dimensioni esterne (è lunga 4,115 metri – 18 mm meno della Countryman - e larga 1,786 m) e dall’architettura che nasce da un suv compatto è uno degli elementi di forza di questo nuovo modello. In più la posizione di guida leggermente rialzata assicura al guidatore e al passeggero una vista del traffico ottimale, così come è apprezzabile la disponibilità di spazio per i bagagli, da 330 e 1.080 litri. L’originalità nel look della Paceman è particolarmente esaltata quando la si osserva di profilo. Le linee dinamiche e slanciate, insieme alle superfici bombate, danno a questo modello – che non trova praticamente riscontro nel mercato, se non nella Range Rover Evoque Coupé che è lunga però 20 cm in più – una forte immagine di eleganza e di sportività, con un elemento forte rappresentato dal tetto che scende dolcemente verso la coda (un motivo stilistico tipico delle coupé) disegnando una finestratura bassa moderna e di grande appeal. I cerchi in lega spaziano dai 16 pollici della Paceman Cooper S fino a quelli da 19 pollici, come optional.
Due, per il momento, le versioni con il motore a benzina 1.6 dotato di tecnologia Valvetronic: quella da 122 Cv della Cooper e quello sovralimentato con sistema Twin-Scroll da 184 Cv della Cooper S. Le Paceman a gasolio fanno invece ricorso a due unità: il turbodiesel 1.6 da 112 Cv e 270 Nm di coppia della Cooper D e la variante 2.0 da 143 Cv e 305 Nm di coppia della Cooper SD.

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