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Sintomi non bastano per accertare guida in stato di ebbrezza

Solo l'etilometro può stabilire se il guidatore è ubriaco

19 settembre, 00:08
Sintomi non bastano per accertare guida in stato di ebbrezza Sintomi non bastano per accertare guida in stato di ebbrezza

ROMA - I sintomi di un guidatore in probabile stato di ebbrezza non sono sufficienti per multarlo, ma è necessario l'accertamento con l'etilometro o con analisi ospedaliere. È quanto emerso dalla sentenza della Corte di Cassazione (36889 del 4/9/14) che ha assolto un automobilista, condannato anche a otto mesi di arresto, che secondo la Polizia si esprimeva in maniera 'sconnessa' dopo essere stato coinvolto in un incidente stradale. Si tratta, quindi, di un nuovo orientamento della corte suprema, che contrasta anche con le conclusioni del sostituto procuratore generale. Secondo la Cassazione, infatti, prima del 2007 e con la vecchia legge 160, lo stato di ebbrezza si poteva desumere da elementi sintomatici e significativi oltre ogni ragionevole dubbio, come l'alito alcolico, l'andatura barcollante e la condotta del veicolo. Ma con le modifiche al C.d.S. che definiscono tre soglie di alcol nel sangue - 0,5 g/L, 0,8 g/L e 1,5 g/L - l'accertamento con l'etilometro è obbligatorio, per rispettare il principio di legalità.

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