De Magistris e assessore indagati per buche strade Napoli
Asaps scrive a Letta e Lupi, servono interventi per le strade
07 maggio, 12:16NAPOLI - Due inviti a presentarsi sono stati notificati dai carabinieri al sindaco di Napoli Luigi de Magistris e all'assessore comunale alla Viabilita' Anna Donati nell'ambito dell'inchiesta sui danni causati dalle buche presenti nelle strade della citta'. Nei provvedimenti emessi dal pm Stefania Buda e dal procuratore aggiunto Francesco Greco si ipotizzano i reati di attentato alla sicurezza stradale e omissione di atti d'ufficio.
Intanto l'Asaps, l'associazione sostenitori amici polizia stradale, ha scritto al presidente del Consiglio Enrico Letta e al Ministro ai Trasporti Maurizio Lupi per chiedere interventi per il miglioramento della viabilita' e della sicurezza stradale. ''Il susseguirsi di tagli ai capitoli di spesa degli enti proprietari della strada insieme agli ultimi inverni che hanno infierito - scrive il presidente Giordano Biserni - sulle strutture stradali''. Il risultato e' ''strade piene di buche e con fondo stradale dissestato'' con ''una segnaletica carente e confusa''. Una condizione 'balcanizzata' (''ma i paesi balcanici potrebbero offendersi perche' hanno ormai strade molto migliori della nostre'') che si traduce, per Biserni, in una ulteriore difficolta' per la mobilita', con effetti anche sul turismo.
''Una adeguata programmazione di interventi sul sistema strada si tradurrebbe anche in uno slancio per l'economia e per i posti di lavoro - si legge nella lettera - anche per questo le chiedo, cosi' come lo chiedo al ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, di programmare una serie di interventi di ristrutturazione e messa in sicurezza delle nostre strade''. L'associazione chiede poi che il Governo torni ad esaminare la proposta sull'istituzione del reato di ''omicidio stradale per il quale l'associazione Lorenzo Guarnieri di Firenze con l'Asaps e con l'associazione Gabriele Borgogni, ha raccolto piu' di 50.000 (oggi 67.000) presentate al Parlamento per dare la giusta risposta dissuasiva ai piu' gravi crimini della strada''.






