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Nel 2012 centotrenta vittime pirati strada e 1.100 feriti

Asaps, sempre piu' veicoli senza copertura Rc Auto causa crisi

20 febbraio, 17:08
ROMA - Sono ancora allarmanti i dati sulla pirateria stradale: nel 2012, secondo l'analisi dell' Osservatorio Il Centauro dell'Asaps, l'associazione sostenitori della Polizia stradale, le vittime sono state 130 (tre in più rispetto al 2011, +2,4%) e oltre un migliaio, per l'esattezza 1.111, i feriti (+11,7% rispetto ai 995 dell'anno precedente). Gioca un ruolo sempre più significativo la 'scopertura' assicurativa, anche a causa della crisi economica, ma anche quello dell'alcol e delle sostanze rimane rilevante così come il coinvolgimento degli stranieri, circa uno su quattro. In crescita le donne pirata, passate dal 5% del 2010 al 12% nel 2012, ma in prevalenza gli autori delle piraterie stradali sono uomini tra i 18 e i 45 anni. Le regioni più colpite dal fenomeno: Lombardia (155 episodi), Veneto (97) e Lazio (84); in coda Basilicata e Valle d'Aosta (rispettivamente 4 e 3). "Le pene per l'omissione di soccorso, peraltro, sono deboli, da tre mesi a tre anni", commenta il presidente dell'Asaps Giordano Biserni, secondo il quale "questo reato, per l'impatto che ha sull'opinione pubblica, dovrebbe vedere processi veloci e condanne certe".

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