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Due esperti di software contro gli attracchi hacker all'auto

02 agosto, 12:41
Due esperti di software contro gli attracchi hacker all'auto Due esperti di software contro gli attracchi hacker all'auto

ROMA - Il pericolo degli attacchi hacker ai sistemi software delle automobili potrebbe essere combattuto con il contributo di Charlie Miller e Chris Valasek due hackers etici, ovvero persone che si oppongono alla violazione abusiva dei sistemi informatici, i quali tentano di scoprire le vulnerabilità del software prima che i criminali possano individuarle. I due hacker, riferisce la Reuters, sostengono di aver effettuato un test in cui hanno individuato il modo per costringere una Toyota Prius a frenare improvvisamente a 128 km orari, a strattonare il volante e a far salire di giri il motore. Sostengono anche di poter disattivare i freni di una Ford Escape che viaggia a bassa velocità, in modo che la macchina continui a camminare qualsiasi sia la pressione che il pilota esercita sul pedale dei freni. Il portavoce della Toyota, John Hanson, ha detto che la casa automobilistica stava rivendendo il lavoro. Anche se ha investito molto nella sicurezza elettronica i bug sono rimasti, come è accaduto nelle auto di altri costruttori. ''E' assolutamente possibile che sia accaduto'' ha detto Hanson ''Sono eventualità che prendiamo con assoluta serietà''. Anche il portavoce della Ford, Craig Daitch, detto che l'azienda prende sul serio la sicurezza elettronica dei suoi veicoli. ''Il particolare attacco, però, non è stata eseguito in remoto nell'aria'' ha detto Daitch ''ma come una manipolazione fisica diretta e aggressiva ad un veicolo, per un periodo prolungato di tempo, il che non lo rende un rischio per i clienti, a livello di massa''.

Miller e Valasek hanno risposto di non studiare gli attacchi remoti perché lo ha già fatto nel 2011 un gruppo di studiosi che ha descritto come violare il sistema informatico delle auto che utilizzano sistemi Bluetooth e reti wireless. Ma lo studio è rimasto gelosamente custodito, ha ottenuto l'attenzione del governo degli Stati Uniti e la National Highway Traffic Safety Administration ha avviato un programma di ricerca automatica sulla sicurezza informatica. ''Se l'aumento dei controlli elettronici e della connettività ha migliorato la sicurezza e l'efficienza nei trasporti'' ha detto l'agenzia in un comunicato ''ha portato anche una nuova sfida per la salvaguardia contro potenziali vulnerabilità''. Tiffany Strauchs Rad, ricercatore presso Kaspersky Lab ha detto che ''è tempo di rafforzare le difese''. Un gruppo di scienziati informatici europei ha tentato la presentazione della ricerca sugli attacchi hacker alle serrature dei veicoli di lusso come Porsche, Audi, Bentley e Lamborghini. Ma la Volkswagen ha ottenuto un ingiunzione restrittiva da una corte suprema britannica che ha vietato la discussione della ricerca di Flavio D. Garcia dell'Università di Birmingham, di Roel Verdult e Baris Gee di Università Radboud di Nijmegen nei Paesi Bassi. Il portavoce dei tre scienziati ha detto che avrebbero voluto tirare fuori la ricerca alla prestigiosa conferenza Usenix a causa dell'ingiunzione. Ma entrambe le università hanno fatto rimandare la pubblicazione, in attesa della risoluzione del contenzioso. La Volkswagen ha declinato ogni commento.

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