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Premiati ad H2R i migliori progetti 'GM Eco Future Awards'

L'ambito premio a Domenico Pareo e Pietro Scanu

07 novembre, 19:01
Premiati ad H2R i migliori progetti 'GM Eco Future Awards' Premiati ad H2R i migliori progetti 'GM Eco Future Awards'

RIMINI - Domenico Pareo e Pietro Scanu, una laurea magistrale in Ingegneria Meccanica all'attivo, hanno ricevuto il premio per i migliori progetti sui veicoli innovativi per la mobilità sostenibile del 'GM Eco Future Awards'. Il premio è stato consegnato in occasione della seconda edizione di H2R-mobility for Sustainability, all'interno di ECOMONDO, la 18^ Fiera Internazionale dedicata al recupero di materia ed energia e dello sviluppo sostenibile. Vista la qualità elevate dei progetti presentati, gli esperti della GM Powertrain Europe di Torino hanno dovuto affrontare un compito non facile nel classificare le tesi in competizione. Il comitato scientifico di ''H2R mobility for Sustainability'' ha poi coadiuvato gli ingegneri GM nella scelta dei finalisti. Pareo, laureatosi all'Università del Salento si è aggiudicato l'award per il primo tema riguardante la mobilità del futuro ad impatto ambientale minimo ed in particolare l'analisi del ciclo vita delle diverse architetture veicolo (tradizionali, elettrici, celle a combustibile), riduzione delle emissioni inquinanti e di CO2 in motori a combustione interna innovativi ed infine veicoli innovativi per la mobilità futura nelle megalopoli. La sua tesi dal titolo: ''Diesel engine integrated mild hybrids: system design and optimization of engine operation for best fuel economy/ system costs rade off'' propone un approccio originale alla simulazione dei sistemi di propulsione ibrida che unisce i modelli di calcolo evoluti (sviluppati nell'ambito della tesi) con le tecniche ''hardware in the loop''. Il risultato è direttamente utilizzabile per la definizione delle architetture a basso impatto di CO2. Scanu con la tesi intitolata ''Calibrazione di un modello predittivo di combustione per motori diesel automobilistici'' ha portato a casa il premio relativo a: ''La validazione virtuale di nuove tecnologie al servizio di una mobilità efficiente e pulita''. Questo award è intitolato a Stefano Arrigoni, giovane ingegnere di GM Powertrain Europe scomparso nel 2013. Nel lavoro di Scanu viene sviluppato e caratterizzato un modello di combustione particolarmente adatto a descrivere i fenomeni relativi ai moderni propulsori diesel che sfruttano prepotentemente la suddivisione dell'iniezione in impulsi sempre maggiori in numero, ma più brevi in durata. Al di là del risultato scientifico, anche in questo caso l'utilizzabilità del metodo per ridurre i tempi di calibrazione e ottimizzazione del motore è stato un elemento determinante per l'assegnazione del titolo.

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