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Con Eolab Renault sfida VW nell'auto da 1 litro per 100 km

Concept con look 'di serie' in cui debutta tecnologia ZE Hybrid

17 settembre, 13:44
Con Eolab Renault sfida VW nell'auto da 1 litro per 100 km Con Eolab Renault sfida VW nell'auto da 1 litro per 100 km

ROMA - Renault anticipa l'annunciata evoluzione a quattro porte della Volkswagen XL-1 con la sua auto-laboratorio Eolab, una berlina dall'architettura e dalle forme molto 'credibili' che esplora le soluzioni per la riduzione dei consumi a un solo litro di carburante ogni 100 km, con emissioni di CO2 pari a 22 g/km nel ciclo misto NEDC. Eolab sarà una delle novità della Casa della Losanga al prossimo Mondial de l'Automobile a Parigi.

Progettata sulla base di una berlina del segmento B, Renault Eolab comprende - in questo primo prototipo - un centinaio di innovazioni tecnologiche, realistiche e realizzabili dal punto di vista industriale che saranno progressivamente integrate nei futuri veicoli della gamma che saranno presentati tra il 2015 e il 2020.

Il valore record nel consumo è il risultato dell'associazione di tre fattori: perfezionamento dell'aerodinamica, alleggerimento della costruzione e impiego della inedita tecnologia ZE hybrid. La silhouette di questa vettura, disegnata senza distaccarsi dallo stile delle attuali vetture Renault, è stata studiata attentamente per penetrare perfettamente nell'aria. L'auto è dotata di elementi aerodinamici mobili, come lo spoiler attivo e i flap laterali che si aprono come alettoni. Il risultato è un Cx pari a 0,235, che moltiplicato per la sezione frontale (S) pari a 2 metri quadri si traduce in uno SCx di 0,470 m2 con un guadagno complessivo di 0,200 m2, corrispondenti a un miglioramento del 30% circa rispetto ad una Clio IV. Ne deriva una forte riduzione dei consumi a velocità sostenuta: a 130 km/h si risparmiano 1,2 litri/100 km rispetto al veicolo di riferimento.

La 'cura dimagrante' che ha caratterizzato la progettazione e la costruzione di Eolab comporta una perdita di ben 400 kg rispetto ai veicoli del segmento B. Questo risultato è stato ottenuto grazie ad una scocca 'multimateriale' che associa acciaio, alluminio e compositi, e un sorprendente tetto in magnesio di appena 4 kg. L'alleggerimento ha anche permesso di ridurre le dimensioni dei vari organi della vettura (propulsore, freni, sospensioni, sistema di raffreddamento, serbatoio) che sono quindi a loro volta più leggeri e meno costosi. Il peso complessivo di Eolab è di 955 kg, a cui si è arrivati eliminando 130 kg nella scocca, 90 kg nei rivestimenti e negli equipaggiamenti, 70 kg tra ammortizzatori e sospensioni, 30 kg negli accessori motore, 60 kg nella catena di trazione e 20 kg negli equipaggiamenti elettrici. Questi 'tagli' hanno permesso di compensare la massa delle batterie e della tecnologia ZE Hybrid (145 kg).

Nel prototipo Eolab, prima 'ibrida' firmata da Renault, la componente termica è composta da un 3 cilindri benzina di 999 cc che eroga 75 Cv) e una coppia di 95 Nm. Questo motore è collegato ad un cambio a tre rapporti, più compatto ed economico rispetto alle trasmissioni CVT e Dual Clutch abitualmente usate negli ibridi. La frizione accoglie un'unità elettrica a magneti permanenti che eroga una potenza istantanea di 50 kW e di sviluppare una coppia di 200 Nm. E' alimentato da una batteria di 6,7 kWh e svolge anche la funzione di ricarica in decelerazione. Eolab propone due modalità di funzionamento: una per la settimana e una per il week-end. Nel primo caso la partenza è sempre solo elettrica. In prima si viaggia con la batteria fino a 60/70 km/h. Oltre questo livello il sistema passa automaticamente in seconda - sempre come EV - fino a 120 km/h. A velocità superiore si avvia il motore termico e l'auto passa in terza con modalità ibrida. Selezionando 'week-end' si associano le due modalità per percorrere distanze più lunghe. La partenza avviene sempre con il motore elettrico, ma questa volta il motore termico entra in funzione a bassa velocità.

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