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Carlos Ghosn inaugura nuova fabbrica Renault ad Algeri

Capacità produttiva 25.000 Renault Symbol, poi salirà a 75.000

10 novembre, 17:05
Carlos Ghosn inaugura nuova fabbrica Renault ad Algeri Carlos Ghosn inaugura nuova fabbrica Renault ad Algeri

ROMA - Renault espande la sua capacità produttiva nel bacino del Mediterraneo. Dopo il Marocco è ora la volta dell'Algeria, Paese in cui la casa francese era già presente fin dal 1959 attraverso la Caral (Construction des Automobiles Renault en Algerie) e diventata nel 1998 Renault Algerie. Oggi Carlos Ghosn, presidente e CEO del Gruppo Renault - alla presenza di Abdelmalek Sellal, Primo Ministro algerino, Abdesselam Bouchouareb, Ministro algerino dell'industria e delle miniere, dei Ministri francesi Laurent Fabius (esteri e sviluppo internazionale) ed Emmanuel Macron (economia, industria e digitale) - ha tagliato il nastro del nuovo stabilimento di Oued Tlelat nella regione di Orano. Frutto di una cooperazione nata nel 2012 tra Gruppo Renault (49%), la Società Nazionale di Veicoli Industriali (SNVI) ed il Fondo Nazionale d'Investimento (FNI) dell'Algeria (FNI) che detengono rispettivamente il 34 e il 17% della JV, dall'impianto della Renault Algerie Production usciranno inizialmente 25.000 esemplari all'anno della Nuova Renault Symbol, un modello già noto in Algeria per l'ottimo rapporto qualità/prezzo, le dotazioni complete, l'affidabilità e l'abitabilità. Successivamente la capacità della fabbrica di Oued Tlelat sarà portata a 75.000 unità all'anno, aumentando l'integrazione dei fornitori e includendo i reparti di lamieratura e verniciatura. Questo sviluppo sarà reso possibile grazie agli investimenti realizzati all'interno dell'impianto ma anche all'esterno, attraverso la creazione di un tessuto di subappalti locali, forte del supporto e dell'esperienza di Renault. Il processo, già avviato con gli esperti della Casa francese e con i potenziali contraenti a livello locale, proseguirà ancora per alcuni anni. La formazione, che costituisce una chiave di successo del progetto, sarà realizzata con il know-how e la tecnologia di Renault. I team Renault, SNVI e FNI lavorano da molti mesi per individuare i programmi di formazione e l'uso e lo sviluppo del centro formazione di Tlelat/Oran che sarà dedicato ai processi di lavorazione dell'automobile. In questo ambito rientrano anche tre nuove partnership annunciate oggi. Le porte della prestigiosa Fondazione Renault si apriranno anche per i laureati dell'Università di Orano, di HEC Alger (Ecole des Hautes Etudes Commerciales) e dell'Ecole Nationale Polytechnique in Algeria. I programmi accademici della Fondazione Renault riguardano un MBA in Management internazionale presso l'università Dauphine Sorbonne, un master in trasporti e sviluppo sostenibile (ParisTech), un master in mobilità e veicoli elettrici (ParisTech) e infine un master in gestione della sicurezza stradale presso Universite Saint-Joseph di Beirut, Libano.

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