Bridgestone, azienda non chiude stabilimento in Puglia
Incontro a Roma presso ministero Sviluppo economico
09 maggio, 14:52BARI - Il ritiro di ogni ipotesi di dismissione da parte dell'azienda: e' questa la novita' piu' rilevante emersa dal Tavolo Bridgestone che si e' tenuto presso il ministero dello Sviluppo economico. Lo ha reso noto l'assessore al Lavoro della Regione Puglia, Leo Caroli, che ha partecipato all'incontro svoltosi nei giorni scorsi.
Una prima riunione tenutasi al ministero a meta' aprile aveva portato ad una ricognizione sui costi del gruppo in Europa ed i riflessi in Italia e l'impegno dell'azienda giapponese, dopo le minacce di chiusura dello stabilimento di Modugno, in provincia di Bari, a presentare un piano per la riduzione delle spese e il posizionamento sul mercato del sito pugliese.
''La seconda novita' - ha reso noto Caroli - viene dall'accantonamento della discussione sull'idea di cessione dell'impianto, o di inserimento di nuovi partner specializzati nella produzione di bassa gamma''. In questo nuovo quadro, Bridgestone ''ha proposto un piano di conversione produttiva orientato sugli pneumatici cosiddetti 'general use' (bassa e media gamma), che risultano essere oggi quelli maggiormente richiesti dal mercato europeo''. ''Convince molto il percorso di approfondimento e discussione basato su due distinti gruppi di lavoro, - ha affermato l'assessore Caroli - che vedranno l'azienda confrontarsi da un lato con le Istituzioni e, dall'altro, con i sindacati per la ricerca di una nuova organizzazione del lavoro''. Per la Regione, al futuro tavolo romano fissato per il 21 maggio, ''rimangono fermi gli obiettivi di salvaguardia dei livelli occupazionali e del mantenimento di tutti i macchinari nello stabilimento di Bari'', ha concluso l'assessore.








