Fiat, Altavilla, grazie a noi nuove opportunita' per fornitori
Alleanza con Chrysler e' 'best practise' per industria dell'auto
07 maggio, 13:28TORINO - "Uno dei principali risultati dell'alleanza Fiat Chrysler è rappresentata dall'apertura di opportunità globali anche per la rete di fornitori". Lo ha sottolineato Alfredo Altavilla, responsabile per l'Europa del gruppo Fiat-Chrysler.
"L'integrazione delle attività industriali - ha detto - ha fatto sì che molti fornitori italiani del gruppo entrassero nella supply chain di altri stabilimenti Fiat Chrysler in tutto il mondo. Si è innescato così un meccanismo positivo che ha portato più di 30 aziende italiane a svilupparsi internazionalmente con espansioni di impianti e joint venture con fornitori esteri.
Tutto ciò per produrre in ogni parte del mondo e non solo per il gruppo Fiat Chrysler. Per molte di queste aziende sarebbe stato impensabile, o quanto meno complicato, arrivare in Cina, in Brasile, Messico o negli Stati Uniti. Eppure oggi ci sono". Parlando dell'alleanza Fiat-Chrysler, Altavilla ha dichiarato che ''rappresenta una 'best practise' per l'industria dell'auto". La storia recente, infatti, "ci dimostra che fusioni e acquisizioni nel mondo automotive non hanno di solito vita lunga e serena. Soprattutto se guardiamo gli esiti non positivi degli accordi Daimler-Chrysler, Ford-Volvo, Gm-Fiat e Volkswagen-Suzuki''. "Questo - ha aggiunto il responsabile Europa del gruppo Fiat-Chrysler - è legato a tre ragioni: la chiarezza della strategia, la rapidità del processo - dopo solo un anno e mezzo lo sviluppo prodotto era interamente condiviso - il successo dell'integrazione organizzativa, delle attività industriali, del network di alleanze, accordi e collaborazioni, del prodotto". "Tutto ciò ha fatto sì che, in tempi molto brevi - ha concluso Altavilla - le due aziende diventassero un solo gruppo più grande, più solido, più diversificato per offerta e presenza geografica. Lo dimostra l'equilibrio del mix di vendita e la presenza complementare di Fiat e Chrysler nel mondo".








