Cinese Great Wall prevede vendita propri Suv in Usa dal 2015
Il gruppo valuta anche possibilita' di costruirli localmente
29 aprile, 18:14ROMA - Il gruppo automobilistico Great Wall Motor, che e' il piu' grande produttore di Suv in Cina, prevede di iniziare a vendere le sport utility di sua produzione negli Stati Uniti entro il 2015. L'esportazione negli Usa - riferisce ad Automotive News la presidente dell'azienda Wang Fengying - farebbe di Great Wall il primo gruppo cinese a commercializzare modelli su larga scala nel mercato americano.
La Great Wall ha anche iniziato ad esplorare le possibilita' di costruire direttamente i Suv in territorio americano, anche se non ha ancora deciso dove eventualmente costruire l'impianto.
''Abbiamo iniziato due anni fa a progettare l'ingresso nel mercato degli Stati Uniti, ma - precisa Wang Fengying - abbiamo ancora bisogno di conoscere meglio le leggi e le regolamentazioni in materia di sicurezza e di emissioni, nonche' di individuare le motivazioni di acquisto dei consumatori''. Il gruppo Great Wall, che ha sede a Baoding nel nord della Cina, ha esportato lo scorso anno circa 96.500 veicoli, la maggior parte erano Suv del marchio Haval. Il modello di punta e' la sport utility compatta Haval H6, equipaggiata con motori a benzina e diesel. Attualmente Great Wall controlla gli impianti CKD e SKD in Indonesia, Russia, Iran, Egitto, Bulgaria e Ecuador. I principali mercati di esportazione del gruppo sono Russia, Australia e Sud Africa. L'azienda, secondo Wang Fengying, sta potenziando la fabbrica CKD in Russia ed e' in trattativa con il governo thailandese per la costruzione di un impianto in Thailandia per la produzione su vasta scala. Nel 2013, Great Wall punta a vendere 800.000 veicoli, contro i 677.000 veicoli del 2012. E quest'anno punta anche ad incrementare le esportazioni a 130.000 unita' annue. Al momento Great Wall sta studiando il modo migliore per pianificare la strategia di marketing e per creare una rete di distribuzione negli Stati Uniti. La prospettiva di un arrivo delle automobili cinesi nel mercato degli Stati Uniti si profilava da anni, ma finora le preoccupazioni per i livelli di qualita' e per gli enormi costi di accesso al mercato Usa si sono rivelati forti deterrenti.








