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Fiat: utile 3 mesi giu' ma conferma stime, Chrysler frena

Europa riduce rosso. Marchionne, fiducia in accordo Veba

29 aprile, 21:12
Chrysler, cala utile primo trimestre a 166 mln dlr Chrysler, cala utile primo trimestre a 166 mln dlr

TORINO - Chrysler frena nel primo trimestre e l'utile del gruppo Fiat va giu' da 262 a 31 milioni di euro, ma con una ''incoraggiante'' riduzione del 25% delle perdite in Europa, che consente di confermare tutti i target indicati per il 2013. ''Trimestre non spettacolare per la casa Usa, ce lo aspettavamo anche se speravamo che fosse un po' meglio'', commenta l'amministratore delegato Sergio Marchionne, fiducioso in un accordo con il fondo Veba che ha ancora il 41,5% della casa di Detroit. Da Detroit, dove si riunisce il cda per esaminare i conti del primo trimestre, Marchionne ribadisce che Fiat e Chrysler ''saranno un'unica societa''', che se non verra' trovata una soluzione ragionevole si andra' avanti con l'Ipo e che la liquidita' detenuta dalla casa torinese e' sufficiente per raggiungere questo obiettivo.
   ''L'ultima volta che ho controllato il conto c'erano i soldi'', dice Marchionne che alla fine del trimestre ha a disposizione oltre 21 miliardi di euro. Quanto alla quotazione della nuova societa' che nascera' dalla fusione, il manager non nasconde le sua preferenza: New York, ribadisce, ''e' il mercato dei capitali piu' efficiente sul quale posso operare. Questa sarebbe la mia preferenza''. Chrysler, che comunque continua a trainare i conti del Lingotto, chiude il trimestre con un utile netto in calo a 166 milioni di dollari a fronte dei 473 milioni dello stesso periodo del 2012, con ricavi giu' da 16,4 a 15,4 miliardi. Le vendite a livello mondiale sono aumentate dell'8% e la quota della casa di Detroit e' salita dall'11,2% all'11,4%. Le stime dell'anno sono confermate sia per la casa Usa (consegne globali per 2,6-2,7 milioni, ricavi per 72-75 miliardi di dollari e un utile netto di 2,2 miliardi di dollari) sia per il gruppo: consegne tra 4,3 2 4,5 milioni, ricavi tra 88 e 92 miliardi di euro, utile della gestione ordinaria tra 4 e 4,5 miliardi, utile netto tra 1,2 e 1,5 miliardi di euro, indebitamento netto industriale di circa 7 miliardi di euro. In lieve calo il fatturato del gruppo nel trimestre a 19,8 miliardi ma in linea a parita' di cambi, sale a 7,1 miliardi l'indebitamento netto industriale.
   ''Restiamo sulla strada giusta per centrare i nostri obiettivi, anche se i risultati del primo trimestre sono stati influenzati da un aggressivo piano di lancio prodotti'', afferma Marchionne che parla di un 2013 ''pieno di sfide'' ma e' fiducioso in ''un buon livello di successo grazie ai prodotti offerti e al miglioramento della rete di vendita''.

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