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Bosch, moderato ottimismo per 2013 con fatturato + 2-4%

Chiuso il 2012 a 52,5 mld euro (+1,9%) con Ebit al 2,5%

18 aprile, 13:47
Bosch: moderato ottimismo per 2013 con fatturato + 2-4% Bosch: moderato ottimismo per 2013 con fatturato + 2-4%

(di Andrea Silvuni) 

STOCCARDA  - Anche se restano forti rischi economici derivanti dall'elevato livello del debito pubblico negli Stati Uniti e in Europa, Bosch continua a prevedere per il 2013 una crescita del proprio fatturato compresa fra il 2 e il 4%. Lo ha annunciato oggi Volkmar Denner, presidente del consiglio di amministrazione di Bosch, in occasione della conferenza stampa annuale di bilancio. ''Coglieremo tutte le opportunita' di crescita sia nelle aree di business gia' consolidate, sia in nuovi settori - ha dichiarato Denner - e parallelamente abbiamo adottato diverse misure per incrementare gli utili di quest'anno''.

Nel 2012, il fatturato del Gruppo Bosch e' cresciuto dell'1,9% salendo a 52,5 miliardi di euro. Il risultato ante imposte si e' attestato a 2,8 miliardi di euro (5,3% del fatturato), anche grazie alla vendita di investimenti finanziari che hanno fruttato un utile contabile pari a 1,1 miliardi di euro. Per contro hanno influito negativamente sul risultato le ingenti perdite registrate nella divisione Solar Energy, oltre che i considerevoli investimenti iniziali in progetti di sviluppo e la debole crescita delle vendite. L'Ebit del Gruppo si colloca a 1,31 miliardi di euro, pari al 2,5%. Analizzando il risultato per settore di attivita', Stefan Asenkerschbaumer, CFO di Bosch ha precisato che ''anche se molte divisioni si sono sviluppate positivamente non ci soddisfa lo sviluppo delle vendite e dei risultati''. Nel 2012 la divisione Tecnologia Automotive - il settore di business piu' importante per il Gruppo tedesco - ha aumentato il proprio fatturato del 2,1%, raggiungendo 31,1 miliardi di euro, con un Ebit di 1,4 miliardi di euro e una redditivita' del 4,5%. ''Questo - ha sottolineato Asenkerschbaumer - nonostante gli ingenti investimenti iniziali nei settori dell'elettromobilita', l'aumento dei prezzi delle materie prime e la cessione del business degli impianti frenanti''. Nel 2012 Bosch ha investito circa 4,8 miliardi di euro in Ricerca e Sviluppo. Di questi il 45% e' stato destinato a prodotti ecosostenibili e circa il 20% a prodotti per la sicurezza e la salute. Gli investimenti in beni patrimoniali hanno raggiunto invece i 3,2 miliardi di euro. Per acquisizioni e investimenti, nel 2012 Bosch ha speso circa 1,5 miliardi di euro - 1,1 miliardi di euro in piu' rispetto all'anno precedente - in prevalenza riguardanti le divisioni Automotive Aftermarket e Tecnica di imballaggio. ''I nostri principali obiettivi di sviluppo continuano a essere automobili piu' sicure e piu' ecologiche'' - ha dichiarato Bernd Bohr, presidente del settore Tecnologia Automotive. Bosch vede grandi potenziali di mercato e di fatturato nei sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida, il cui fatturato ammonta a circa 5 miliardi di euro, ed a cui lavorano piu' di 5.000 ingegneri. L'elemento trainante dell'incremento previsto per i prossimi anni e' rappresentato dalle nuove regole di classificazione Euro NCAP per la sicurezza. A partire dal 2014, infatti, la votazione massima potra' essere ottenuta solo con la presenza di almeno un sensore di assistenza alla guida.

Dal 2000 a oggi, Bosch ha prodotto un milione di sensori radar e questo numero e' destinato a raggiungere i 10 milioni entro il 2016. Oltre che nel settore dell'elettromobilita' (Bosch collabora con Fiat per la 500e) il Gruppo tedesco e' impegnato nella riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2 dei motori termici, ambito in cui sara' possibile - afferma Bosch - contenere i consumi di un ulteriore 20%. Nel 2012 Bosch ha venduto piu' di 5 milioni di sistemi d'iniezione diretta a benzina, con un fatturato aumentato del 50%. (ANSA)

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