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Fiat-Chrysler: Elkann, 2012 miglior anno di sempre

Marchionne ha saputo preservare il capitale

17 aprile, 10:49
John Elkann John Elkann

TORINO - ''Il 2012 e' stato il miglior anno di sempre nella storia pluricentenaria di Fiat e Chrysler''. Nella lettera agli azionisti di Exor, holding del gruppo Agnelli, il presidente John Elkann sottolinea i ''grandi risultati'' raggiunti dal gruppo in un contesto molto difficile, con il mercato europeo dell'auto in forte calo e ancor piu' quello italiano. ''Questo dimostra quanto profonda sia stata la trasformazione di Fiat-Chrysler, i cui ricavi oggi derivano dall'Italia per meno del 10%, rispetto a circa il 50% di dieci anni fa'', afferma Elkann che riconosce a Sergio Marchionne il merito di avere ''saputo preservare il capitale, rimandando gli investimenti in nuovi modelli mentre tutti andavano dicendo che bisognava fare il contrario''. ''Fiat-Chrysler e' fortunata - dice Elkann agli azionisti citando John Maynard Keynes - perche' Sergio sa molto bene quanto sia rischioso basarsi sul senso comune. Infatti invece di chiudere le fabbriche e tagliare posti di lavoro, come si farebbe dando ascolto ai piu', Fiat-Chrysler ha deciso di non rinunciare all'Europa e di utilizzare gran parte della sua capacita' produttiva e dei suoi lavoratori per dare vita a prodotti premium con i prestigiosi marchi italiani Maserati e Alfa Romeo''. Proprio oggi inizia, in attesa dell'annuncio dell'investimento, il cammino verso la nuova Mirafiori, con l'accordo tra Fiat e sindacati per trasformare la cassa integrazione straordinaria per ristrutturazione in cassa per riorganizzazione fino a settembre. Bene il titolo del Lingotto che chiude in crescita del 2,37%. Agli azionisti di Exor, che avranno un dividendo invariato rispetto al 2012 (0,3350 euro per azione ordinaria, 0,3867 per privilegiata e 0,4131 le risparmio), Elkann garantisce un risultato 2013 positivo dopo un esercizio chiuso con un utile consolidato in calo da 504,2 a 398,2 milioni, mentre il valore netto degli attivi (Nav) sale a 7,6 miliardi. L'assemblea, che l'anno scorso si era svolta allo Juventus Stadium, avra' anche quest'anno - la convocazione e' per il 30 maggio - un'inedita sede, il Fiat Industrial Village di Torino, lo show room di 23.000 mq di Torino, con la possibilita' per gli azionisti di testare i camion Iveco. Anche per Exor il 2012 e' stato un anno di cambiamento, all'insegna della semplificazione. ''Era il principale obiettivo - spiega Elkann - che ci eravamo posti per il 2012: abbiamo ceduto 3 societa' (Alpitour, Btg Pactual e Vision); abbiamo poi chiuso la partnership Jre in Cina e in India e ridotto la nostra partecipazione in Sequana dal 28,4 al 18,74%''. Unica nota negativa l'investimento in Vision, societa' di gestione del risparmio con sede a Hong Kong. ''Cercheremo di migliorare ancora - afferma il presidente di Exor - in termini di chiarezza e di concentrazione, tenendo pero' bene a mente la raccomandazione di Albert Einstein: 'Tutto dovrebbe essere reso il piu' semplice possibile, ma non piu' semplice di cosi'''. Tra gli investimenti effettuati Elkann cita quello in Almacantar, ''che sta crescendo molto bene'', mentre Cushman & Wakefield ''ha attraversato bene la tempesta ed e' ora assestata''. Il pensiero va anche alla Juventus, ''la squadra che ha vinto di più in Italia, e di parecchio'', con un applauso ad Andrea, ai vertici del club, all'allenatore e ai giocatori, ma anche ai tifosi, mentre ''la sfida resta trasformare le buone notizie del campo in migliori risultati finanziari''.

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