Fiat, la 500L potrebbe sbarcare in Russia via Serbia
Belgrado chiede a Mosca export senza dazi anche per auto
12 aprile, 16:35MOSCA - La Fiat 500L potrebbe sbarcare in Russia via Serbia: Belgrado ha infatti chiesto al presidente russo Vladimir Putin e al premier Dmitri Medvedev di includere anche le automobili nell'export complessivo senza dazi verso la Russia, con cui ha un regime di libero scambio. Lo ha annunciato oggi a Mosca il ministro delle Finanze serbo Mladan Dinkic, nel corso di un evento di presentazione, per la prima volta in Russia, di alcuni modelli della Fiat 500L (evoluzione della 500) assemblata in Serbia, svoltosi all'Ambasciata d'Italia.
La richiesta è stata avanzata nel corso di una visita di una delegazione governativa serba, guidata dal premier serbo Ivica Dacic, che ieri è stato ricevuto da Putin. "Speriamo che i consumatori russi paghino di meno", ha aggiunto Dinkic spiegando che si potrebbe partire da una piccola quota per poi raggiungere le 100mila unità di auto esportate entro tre anni. In Russia i dazi sono molto alti, ha ricordato il ministro, e Fiat non è ancora presente come produttore sul mercato. "Credo debbano prendere una decisione, stanno considerando seriamente la questione", ha aggiunto in attesa di una risposta da Mosca.
Belgrado è uno dei pochi paesi europei che ha un regime di libero scambio con la Federazione Russa. Lo stabilimento Fiat in Serbia a Kragujevac ha prodotto 150mila auto nell'ultimo anno, già esportate in 40 paesi, ha spiegato Gerry Clarke, Direttore Commerciale Fiat Auto Serbia.
"Ora l'obiettivo è esportare questo veicolo in più di 100 paesi al mondo", ha proseguito. Presenti all'evento in Ambasciata anche Giorgio Gorelli, Ceo di Chrysler Russia, e Silvia Vernetti, Vice Presidente Esecutivo di Fiat Group Automobils per lo Sviluppo del Business. Fiat sta lavorando da tempo su diversi fronti per implementare la possibilità di produzione in Russia, sia sul fronte veicoli commerciali che jeep.








