Fiat: Marchionne, 'Entro 2015-16 pareggio in Europa'
Elkann: altri costruttori licenziano, noi no
09 aprile, 18:09TORINO - "Nel mercato europeo rimangono significativi livelli di incertezza. A fine aprile, quando pubblicheremo i dati del secondo trimestre aggiorneremo i target 2013". Lo ha detto Sergio Marchionne all'assemblea Fiat. "Entro il 2015-2016 raggiungeremo il pareggio di bilancio in Europa", ha affermato Marchionne. "Gli obiettivi che ci eravamo prefissi per il 2012 sono stati tutti raggiunti o superati". Marchionne ha ricordato che i ricavi conseguiti ammontano a 84 miliardi, in crescita del 12% mentre l'utile è di 1,4 miliardi di euro. Nessun dividendo agli azionisti "per mantenere un'elevata liquidità ", ha spiegato. "La certezza di gestione del Paese é essenziale per gestire qualsiasi realtà industriale.
MARCHIONNE: INCERTEZZA POLITICA PESA, MA NO CAMBIO PIANO - "Continua a preoccuparmi l'incertezza politica che va ad impattare sul costo dei finanziamenti dell'azienda: più continua più pesa, ma non c'é nessun cambiamento nei nostri piani né prevediamo di fare modifiche". Spero che si faccia in fretta a fare un governo per ridare al Paese anche a livello internazionale quella credibilità necessaria per andare avanti". Lo ha detto l'ad Fiat, Sergio Marchionne durante la conferenza stampa.
ELKANN, ALTRI COSTRUTTORI LICENZIANO, NOI NO - "Diversi costruttori sono entrati in crisi profonda e hanno annunciato chiusure di stabilimenti e licenziamenti. Ma noi no: noi manterremo l'occupazione". Lo ha detto il presidente della Fiat, John Elkann, aprendo l'assemblea degli azionisti. "Fiat-Chrysler è oggi un gruppo forte, in crescita e attento alla sostenibilità ". Ha affermato Elkann. "Quando parlo della forza di Fiat-Chrysler - ha aggiunto - mi riferisco ai suoi numeri: nel 2012 i ricavi hanno sfiorato gli 84 miliardi di euro, l'utile della gestione ordinaria ha raggiunto i 3,8 miliardi di euro. Abbiamo venduto più di 4 milioni di automobili e veicoli commerciali". "Fiat-Chrysler è oggi un gruppo forte, in crescita e attento alla sostenibilità ". Ha sottolineato il presidente del gruppo. "Quando parlo della forza di Fiat-Chrysler - ha aggiunto - mi riferisco ai suoi numeri: nel 2012 i ricavi hanno sfiorato gli 84 miliardi di euro, l'utile della gestione ordinaria ha raggiunto i 3,8 miliardi di euro. Abbiamo venduto più di 4 milioni di automobili e veicoli commerciali".








