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Putin, per lo Stato solo auto prodotte in Russia

Ma lui continuera' a viaggiare su Mercedes

05 aprile, 17:54
Putin, per lo Stato solo auto prodotte in Russia Putin, per lo Stato solo auto prodotte in Russia

MOSCA - Addio Audi, Mercedes, Lexus e limousine di marca straniera: i funzionari russi in servizio in futuro dovranno rinunciarvi a favore di vetture "patriottiche", prodotte o assemblate solo in Russia o nell'Unione Doganale con Bielorussia e Kazakhstan. Lo vuole Vladimir Putin, il premier russo rieletto al Cremlino non nuovo a misure "protezionistiche" in economia. L'obiettivo e' quello di sostenere l'industria automobilistica nazionale in difficolta', e tagliare le spese esorbitanti del governo sulle auto di lusso segnalate dall'Antitrust nazionale: 100 miliardi di rubli l'anno (circa 2,5 mld di euro) secondo il quotidiano Vedomosti.

Putin gia' ieri a Togliatti aveva lodato le auto prodotte in Russia e aveva promesso di sostenerle firmando il cofano della nuova Lada Largus (classe economica) nella fabbrica Avtovaz.

Oggi in una riunione di governo ha confermato di voler introdurre una regola secondo la quale "le automobili acquistate per le esigenze del governo o quelle locali a spese del bilancio pubblico dovranno essere prodotte esclusivamente nei territori dello spazio economico comune", cioè in Russia, Bielorussia e Kazakhistan. Ma ne' Astana ne' Minsk vantano una produzione di vetture. A beneficiarne cosi' potrebbero essere gli stranieri presenti in Russia: a partire dalla tedesca Bmw, unica casa automobilistica a produrre qui vetture nella classe di rappresentanza. "Un'ottima idea", si rallegra dal suo quartier generale di Kaliningrad.

Ma sono gia' pronte alcune eccezioni per gli alti funzionari.

Lo stesso Putin continuera' a viaggiare sulla sua Mercedes blindata, fa sapere il portavoce Dmitri Peskov. La norma, nota qualcuno, potrebbe confliggere con le regole del Wto, dove la Russia entrera' a breve a tutti gli effetti. Ma Putin nega: il problema riguarda solo gli appalti statali.

A favorire le auto nazionali in un Paese dove i cittadini preferiscono di gran lunga quelle straniere, tedesche e giapponesi in testa, ci aveva provato gia' 15 anni fa l'allora vicepremier Boris Nemtsov, oggi oppositore, proponendo di usare solo le Volga prodotte a Nizhni Novgorod, sua citta' d'origine.

Poi il sindaco di Mosca Iuri Luzhkov a livello municipale, puntando sulle Zil o le Moskvich prodotte nella capitale russa. Entrambi senza successo. 

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