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Cinture di sicurezza

24 novembre, 18:11

Perchè è importante usarle

Le cinture di sicurezza sono, in caso di incidente, uno dei più importanti meccanismi di protezione per chi si trova all'interno dell'autovettura. Esse riducono il rischio che il guidatore ed i passeggeri urtino l'interno del veicolo o vengano catapultati fuori al momento dell'impatto. I loro corpi infatti, se non trattenuti, continuerebbero a muoversi in avanti per inerzia e, con l'energia cinetica determinata dalla loro velocità, verrebbero proiettati contro il volante, il cruscotto e il parabrezza, che potrebbero sfondare procurandosi lesioni e venendo catapultati all'esterno. Il rischio di essere sbalzati fuori sussiste anche in caso di ribaltamento del veicolo.

Se dotata di pretensionatore ed accompagnata con l' airbag si è rivelata, finora, il miglior sistema di prevenzione. E' stato stimato che il corretto uso della cintura di sicurezza riduce del 50% la probabilità di morte in un incidente.
Il pretensionatore è un dispositivo, azionato da una molla o da una piccola carica esplosiva, che al momento dell'urto "stringe" la cintura verso il corpo, assicurando il massimo contenimento e la migliore dissipazione da parte della cintura dell'energia del corpo proiettato in avanti.

L'uso della cintura di sicurezza non deve essere trascurato in città, perché è proprio a velocità moderata che essa è in grado di evitare anche lesioni minime.
Peraltro, in un urto frontale anche solo a 50 km/h, senza cintura di sicurezza un corpo impatterebbe contro il volante od il cruscotto con una decelerazione che può arrivare a 100 G : è come se il peso del coro si moltiplicasse per 100 volte! G è il valore dell'accelerazione di gravità terrestre , che determina il "peso" dei corpi.

Naturalmente, l'utilità della cintura non diminuisce a velocità maggiori, come ad esempio in autostrada. Anzi, essendo spesso gli incidenti in autostrada costituiti da tamponamenti, la differenza di velocità tra veicolo tamponante e veicolo tamponato rientra nella situazione in cui la cintura di sicurezza può svolgere al meglio il suo ruolo di protezione.

E' importante però che la cintura sia indossata correttamente.

Come si indossa la cintura

La cintura va posizionata comodamente sul torace e sulla zona pelvica in modo che durante l'incidente l'urto venga distribuito sulla struttura ossea. In caso di brusca frenata l'aver allacciato bene le cinture di sicurezza, aiuta a proteggere delicati organi vitali. Un uso corretto della cintura si ha quando quella addominale è tenuta bassa, sopra le ossa pelviche (anche), e quella diagonale sopra la spalla facendole attraversare la cassa toracica. Mai posizionare la cintura diagonale sotto le braccia o dietro la schiena : è questo un modo sbagliato di indossare la cintura che può causare, in caso di incidente, gravi lesioni interne. E' di fondamentale importanza assicurarsi che la cintura sia ben tesa, in modo che possa intervenire tempestivamente; il nastro della cintura non deve essere arrotolato su se stesso.

L'uso della cintura non è escluso, ma anzi è raccomandato durante la gravidanza: il tratto addominale tenuto bene in basso sulle anche ed il tratto diagonale che passa tra i seni, con una corretta regolazione dell'attacco superiore, sono la migliore garanzia sia per la madre che per il feto. L'uso della cintura potrebbe creare problemi a persone molto basse, per l'eccessiva altezza dell'attacco superiore. Non è consigliabile rinunciare per questo motivo ai suoi benefici; è raccomandabile, in questo caso, il ricorso a "seggiolini" od equivalenti, che, alzando il livello di seduta, consentano un uso confortevole ed adeguato della cintura.

L'uso della cintura non è escluso, ma anzi è raccomandato durante la gravidanza: il tratto addominale tenuto bene in basso sulle anche ed il tratto diagonale che passa tra i seni, con una corretta regolazione dell'attacco superiore, sono la migliore garanzia sia per la madre che per il feto. L'uso della cintura potrebbe creare problemi a persone molto basse, per l'eccessiva altezza dell'attacco superiore. Non è consigliabile rinunciare per questo motivo ai suoi benefici; è raccomandabile, in questo caso, il ricorso a "seggiolini" od equivalenti, che, alzando il livello di seduta, consentano un uso confortevole ed adeguato della cintura.

L'obbligo di uso della cintura e le conseguenze dell'omissione

Il mancato uso della cintura espone a sanzioni e può determinare responsabilità o diminuzioni di risarcimento. La cintura di sicurezza è un dispositivo obbligatorio, in tutti i posti, sulle autovetture di nuova immatricolazione, nonché per gli autocarri e per gli autobus (solo conducente). Nelle autovetture "anziane" le cinture sono obbligatorie anche quando non installate all'origine, se esistono gli "attacchi".
L'art. 172 del Codice della Strada impone l'obbligo al conducente e ai passeggeri dei veicoli di categoria M1 (cioè i veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente) di utilizzare le cinture di sicurezza in qualsiasi situazione di marcia. Del mancato uso della cintura da parte di un minore è responsabile il conducente; la contravvenzione è notificata anche al proprietario del veicolo, in applicazione del principio di "responsabilità solidale" per le sanzioni amministrative. Le esclusioni dall'obbligo per ragioni mediche - non specificate dal codice ma rimesse alla valutazione del sanitario - devono essere esplicitamente certificate. In sede di liquidazione del danno non è indifferente che il danneggiato indossasse o meno, al momento dell'incidente, le cinture di sicurezza. Se, infatti, viene dimostrato che il mancato uso delle cinture di sicurezza ha contribuito a causare un danno maggiore di quello che si sarebbe verificato qualora queste ultime fossero state indossate, il giudice ne terrà conto nella quantificazione del danno diminuendo l'importo spettante al danneggiato in proporzione a quanto sarà valutata l'influenza di questa omissione nella causazione del danno.

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