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Caratteristiche

24 novembre, 18:10

I bambini rischiano più degli adulti, in caso di incidente, di essere proiettati in avanti o fuori dell'abitacolo a causa della loro taglia ridotta. E questo vale sia per i lunghi viaggi in autostrada che per i brevi tragitti in città. Inoltre, la scarsa resistenza muscolare e la delicatezza degli organi li espongono maggiormente al rischio di lesioni. Per questo, oltre che per un preciso obbligo di legge (Art. 172-Codice della strada), i bambini devono sempre viaggiare con gli appositi sistemi di ritenuta, fin dal loro primo percorso in auto.

Classificazione dei tipi
I sistemi di ritenuta si dividono in quattro gruppi a seconda del peso del bambino:

* gruppo 0 : per bambini al di sotto dei 10 kg di peso;
* gruppo 1 : per bambini con un peso compreso tra i 9 e i 18 kg;
* gruppo 2 : per bambini con un peso tra i 15 e i 20 kg;
* gruppo 3 : per bambini con un peso compreso tra i 22 e i 36 kg

I modelli in commercio spesso utilizzano anche classificazioni intermedie o plurime; ad esempio un dispositivo di classe 0+1 è un seggiolino adatto per bambini fino a 18 kg che, con appositi riduttori sagomati, può rimpicciolire lo spazio disponibile fino a renderlo adattabile al neonato. All'atto dell'acquisto, verificare che il dispositivo sia adeguato al peso ed alla taglia del bambino: se è troppo "largo", le cinture di cui è dotato o le normali cinture che utilizza potrebbero non svolgere bene la loro funzione di contenimento.
Verificate anche l'esistenza del "marchio di omologazione" (una E maiuscola seguita da cifre e lettere), nonché la completezza e comprensibilità delle istruzioni di montaggio; se necessario, impiegate qualche minuto quando siete ancora nel negozio per simulare le manovre di montaggio.
I dispositivi di gruppo 0 possono essere costituiti, oltre che da seggiolini, anche da "navicelle", culle protette con cinghie proprie. I dispositivi di gruppo 2 è preferibile siano dotati nella parte anteriore di uno "scudo" su cui possa impattare senza pericoli, in caso di incidente, la testa del bambino.
I dispositivi di gruppo 3 sono in genere costituiti da "cuscini" sagomati che sollevano il bambino fino ad un'altezza tale da consentirgli l'uso delle cinture di sicurezza per adulti. In questo caso, potrebbero anche essere utili dei dispositivi che obbligano il tratto diagonale della cintura a seguire un percorso più basso, evitando che si appoggi pericolosamente sul collo. Tali dispositivi devono tuttavia recare un marchio di omologazione o quanto meno di un laboratorio di certificazione.

Precauzioni di "montaggio"
Occorre innanzi tutto controllare che il seggiolino sia adattabile al sedile dell'auto. In fase di montaggio è necessario seguire attentamente le istruzioni fornite dal produttore.
Verificare, inoltre, che non vi sia gioco tra seggiolino e sedile e tendere le cinghie in modo che siano ben aderenti al corpo del bambino. Il tratto diagonale della cintura non deve mai passare sotto il braccio o dietro la schiena, ma sempre sopra la spalla.

Ricordate che il posto più sicuro sul quale far viaggiare un bambino, con l'apposito sistema di ritenuta, è sul sedile posteriore: utilizzate il più possibile questa collocazione.

La compatibilità con l'airbag

I bambini non possono essere trasportati utilizzando un seggiolino di sicurezza rivolto all'indietro su un sedile passeggeri. In caso di impatto, infatti, l'airbag, esplodendo, colpirebbe violentemente lo schienale del seggiolino spingendo il bambino contro il sedile dell'auto e causandogli gravi lesioni o addirittura la morte.

Per viaggiare senza rischi:

1. Se il bambino ha meno di un anno. In questo caso il seggiolino va posizionato in senso contrario a quello di marcia e con una inclinazione di 45 gradi. In questo modo in caso di incidente il collo del bambino, che non ha ancora una muscolatura sviluppata, non corre il rischio di fratturarsi. E' bene evitare modelli troppo svasati che consentono alla testa di oscillare troppo da una parte all'altra. Anche se la legge prevede che il seggiolino possa essere montato sul sedile anteriore, è sempre meglio posizionarlo su quello posteriore, preferibilmente in posizione centrale in modo da salvaguardare il bambino in caso di urto laterale. Il seggiolino va poi sempre bloccato con la cintura di sicurezza della vettura.
2. Da uno a sei anni. Se pesano più di 9 chili i bambini possono viaggiare davanti e il seggiolino può essere posizionato a 90 gradi. La cintura che trattiene il seggiolino deve essere ben stretta e la sua stabilità va controllata spingendo il seggiolino avanti e indietro.
Stringere prima le cinture che passano sulle spalle del bambino e poi quelle inferiori di modo che siano ben aderenti al corpo e non troppo larghe.
3. Da sei a dodici anni. E' indispensabile usare una cintura per bambino e non fare mai viaggiare due bambini legati da una cintura sola. La cintura non va mai posizionata né sotto le braccia, perché il bambino non verrebbe trattenuto in maniera adeguata, né sopra le braccia perché nell'urto la cintura potrebbe fratturarle entrambe. E' preferibile usare un cuscino per alzare il bambino al fine di evitare che quest'ultimo venga strozzato dalla cintura di sicurezza.
4. I bambini non devono mai viaggiare liberi, né sui posti posteriori né, a maggior ragione, su quelli anteriori, o addirittura viaggiare in piedi specialmente di fronte al vano in cui è collocato un airbag.
I bambini non devono mai viaggiare sulle ginocchia di passeggeri, anteriori o posteriori, specialmente se non cinturati. In un urto frontale a soli 50 km/h la loro decelerazione può raggiungere i 100 G: in sostanza, è come se i corpi moltiplicassero per 100 il loro peso: le braccia dell'adulto non avranno mai sufficiente energia per trattenere il bambino, il quale anzi verrà schiacciato dal peso da elefante del passeggero proiettato in avanti.
Trasportare bambini in questo modo, oltre che illegale, significa esporli alla certezza di gravi lesioni in caso di incidente.
G è il valore dell'accelerazione di gravità terrestre , che determina il "peso" dei corpi.

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