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Moto, ABS Bosch messo alla prova sulla pista di Vairano

Tra i tester Corvaglia, Senicar, Dj Ringo e Vaporidis

04 aprile, 15:17
Nina Senicar, Nicolas Vaporidis, Maddy Corvaglia e Dj Ringo Nina Senicar, Nicolas Vaporidis, Maddy Corvaglia e Dj Ringo

ROMA - Per un motociclista il rischio di morire in un incidente stradale è, a parità di distanza percorsa, 20 volte superiore a quello di un automobilista, secondo l'European Transport Safety Council. Per questo la Bosch, forte della sua esperienza nella progettazione e nello sviluppo di tecnologie per la sicurezza nel campo auto, ha sviluppato, esclusivamente per le motociclette, un sistema antibloccaggio ABS di nuova generazione che e' stato testato sulla pista di Vairano, da alcuni motociclisti d'eccezione come Maddalena Corvaglia, Nina Senicar, Dj Ringo e Nicolas Vaporidis.

Nei test-drive i giovani driver hanno potuto mettere alla prova l'efficacia del sistema ABS nelle frenate a piena potenza su asciutto e bagnato, nella distanza di sicurezza e nei tempi di reazione, nel controllo della moto e della traiettoria in accelerazione e decelerazione, fino a verificare gli effetti dell'ABS assumendo differenti posizioni del corpo in curva.

Il sistema antibloccaggio ABS della generazione 9 con il sensore d'angolo d'inclinazione Bosch SU-MM3.10 gia' equipaggia alcuni modelli di Kawasaki, Bmw, Ducati e KTM e monitora, più di 100 volte al secondo, lo stato dinamico della moto, controlla l'accelerazione longitudinale e laterale, il tasso d'imbardata e di rollio. Una centralina elabora e determinare l'angolo d'inclinazione della moto per adattarsi a funzioni di sicurezza e comfort. Tra le varie applicazioni c'e' il controllo di trazione, il launch control e la funzione anti-impennata. Con questo nuovo sistema antibloccaggio il problema della eccessiva grandezza e pesantezza dell'ABS per le motociclette è superato.

Grazie ad un volume di meno di mezzo litro e ad un peso di 700 grammi, inferiore del 50 per cento rispetto alla precedente, infatti, l'ultima generazione dell'ABS Bosch è la più piccola e compatta in commercio e offre la possibilità di settare il sistema secondo le esigenze del cliente. Dalla configurazione base alla premium con frenata elettronica combinata, c'è la soluzione perfetta per ogni tipologia di moto. Una ricerca su un campione di 450 motociclisti, condotta da Bosch con la rivista Motociclismo e CSM International sul tema 'I motociclisti e l'ABS, come viene percepito, quanti lo vorrebbero, come può salvare la vita', ha dimostrato la soddisfazione del 96 per cento di chi possiede l'ABS sulla propria moto e dell'84 per cento di chi l'ha provato su un'altra moto. L'età media degli intervistati è di 41 anni con un'esperienza di guida pari a 15 anni e una percorrenza annua media di 7.000 Km. Tra di essi il 76 per cento considera l'ABS abbastanza o molto importante per il proprio tipo di moto - l'89 per cento è tra gli utenti di turistiche e enduro stradali, il 78 per cento tra le naked e il 57 per cento tra le supersportive. Secondo l'opinione dei motociclisti il 47 per cento degli incidenti potrebbe essere evitato dall'ABS. Anche i più critici, tra utenti di supersportive, custom e coloro che non hanno mai provato il sistema, ne apprezzano i benefici e sono convinti che l'utilizzo del sistema antibloccaggio potrebbe evitare circa il 40 per cento degli incidenti. Il contributo dell'ABS alla sicurezza della moto, confermato da numerosi studi di ricerca internazionali ha spinto la Commissione Europea nel 2010 a proporre l'ABS obbligatorio per le due ruote a partire dal 2017. Entro l'anno si attende una decisione in merito. Una ricerca dell'Unione Europea, legata ai benefici dell'ABS, dimostra che rendendolo obbligatorio si potrebbero salvare più di 5.000 vite nei prossimi dieci anni.

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