Siesta in auto per 50% italiani, almeno una volta
46% reclina sedili, c'e' chi si appisola nella parte posteriore
23 aprile, 19:06ROMA - Se nei film americani i luoghi prescelti per la siesta, durante un lungo viaggio, sono i motel, in Italia il posto preferito e' senz'altro l'auto. Verrebbe da dire ''questa macchina non e' un albergo'', ma almeno la meta' degli italiani ha dichiarato di averci dormito dentro almeno una volta. E' quanto rivela una sondaggio del Centro Studi e Documentazione Direct Line, compagnia di assicurazione online, che rileva come l'auto sia stata usata dal 50% degli italiani almeno una volta nella vita come giaciglio di fortuna per riposare e riprendersi dalla stanchezza. In particolare, il 27% degli intervistati ha ammesso di aver ceduto alla stanchezza della guida e di essersi fermato solo per qualche ora a dormire in auto. Inoltre per il 15% del campione dormire in auto e' un ricordo di gioventu', che in passato non e' certo stato disdegnato complice la giovane eta'; per l'8% degli intervistati invece l'eta' non conta e la sosta notturna durante i lunghi viaggi puo' essere fatta tranquillamente in auto, soprattutto se si e' in compagnia. L'altra faccia della medaglia sono il 50% degli intervistati che invece non ha mai fatto un'esperienza del genere: il 29% aggiunge che non lo farebbe in nessuna situazione - percentuale che aumenta fino al 38% se si considera il campione femminile - e l'8% adduce come motivo il livello di comfort estremamente basso della propria macchina. Infine il 13% che ammette di non aver mai fatto questa esperienza ritiene tuttavia il mezzo all'''altezza della situazione'', nel caso in cui si dovesse presentare la necessita'.
Dal punto di vista del comfort, il 46% del campione intervistato da Direct Line risponde scegliendo di abbassare il sedile, uno stratagemma classico praticato soprattutto dagli uomini (51% contro il 37% delle donne). Pochi si spostano sul sedile posteriore, solo l'8%, mentre c'e' anche chi non si fa cogliere impreparato e ha con se' una coperta (13%). Per 1 intervistato su 3 l'evento e' stato invece il frutto di un imprevisto, soprattutto per le donne (34%).
In piu', il 43% degli intervistati opta per l'area di servizio come punto di riferimento per fermarsi in macchina e schiacciare un pisolino durante la notte. Le luci della stazione, infatti, possono dare piu' sicurezza del ciglio della strada: tuttavia, solo l'8% ritiene che queste zone siano ben protette, mentre il 43% dubita che questa sia la scelta migliore per la propria sicurezza. I pericoli piu' temuti sono in primis i furti (51%), ma anche le violenze e gli attacchi all'auto (37%), temuti soprattutto dalle donne alla guida (50%). I rumori di sottofondo preoccupano il 6% degli intervistati.
Lo spaccato regionale dell'indagine Direct Line rileva che torinesi (34%) e bresciani (33%) sono quelli che piu' spesso si sono ritrovati a dormire in auto, mentre i piu' organizzati sono i veronesi (27%) e i cagliaritani (22%), con la coperta contro i brividi della notte sui sedili dall'auto. I torinesi sono anche quelli che maggiormente si fidano a fermarsi di notte nelle aree di servizio (59%), mentre le rapine sono il pericolo piu' temuto dal 66% dei fiorentini e le violenze dal 55% dei cagliaritani.
Infine, detengono il primato per il ricorso alla polizia in caso di difficolta' i veronesi (l'84%), mentre il 24% dei milanesi non esita a chiamare la propria compagnia di assicurazioni.
















