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Rc Auto: Ivass, aumenti fino a 13% per donne, in calo uomini

Dopo sentenza Ue su parita' trattamento uomo-donna

23 aprile, 19:29
Rc Auto: Ivass, aumenti fino a 13% per donne, in calo uomini Rc Auto: Ivass, aumenti fino a 13% per donne, in calo uomini

ROMA - Aumenti per le donne, cali per gli uomini. Le tariffe rc auto praticate al primo gennaio mostrano andamenti contrastanti a seconda del sesso dell'assicurato, dopo l'entrata in vigore della sentenza della Corte di Giustizia Ue sulla parita' di trattamento uomo-donna. Gli ultimi dati dell'Ivass rilevano infatti un rialzo del 13,5% per una diciottenne con autovettura di 1300 cc. alimentata a benzina, in classe Bonus-Malus. Per il corrispondente profilo maschile c'e' stato invece un calo del 6,7%.

L'indagine dell'authority ha preso in esame i prezzi praticati in 21 province per 11 tipologie standard di assicurati, sia automobilisti sia motociclisti, dei due sessi.

Si tratta appunto, spiega l'Istituto, della prima rilevazione dei prezzi successiva all'entrata in vigore della sentenza della Corte di Giustizia Ue del marzo 2011 in materia di parita' di trattamento tra uomo e donna nell'accesso ai servizi assicurativi e che ha essenzialmente comportato, rispettivamente per gli assicurati di sesso femminile e maschile, incrementi e decrementi dei prezzi medi, variabili con i profili e le province oggetto di indagine.

Dall'analisi risulta infatti che, negli ultimi 12 mesi, tra i prezzi medi ponderati con la quota di mercato di ogni impresa, l'aumento piu' elevato, su scala nazionale, e' stato pari al 13,5% per un diciottenne di sesso femminile con autovettura di 1300 cc. alimentata a benzina, in classe bonus-malus di C.U. 14, massimale minimo di legge. Il premio medio ponderato per il corrispondente profilo maschile e' invece diminuito del 6,7%.

Sul territorio si accresce la gia' forte differenziazione tra regioni settentrionali e regioni meridionali: gli incrementi, nonche' i prezzi medi di listino assoluti, risultano piu' elevati nel blocco delle province meridionali, e piu' contenuti nelle province settentrionali. Ad esempio, un cinquantacinquenne di sesso maschile alla guida di un'autovettura di piccola cilindrata a Napoli, pur se in classe bonus-malus di massimo sconto, paga una tariffa media di 1.237 euro, in aumento del 9% rispetto allo scorso anno, a fronte di tariffe inferiori ai 400 che il medesimo assicurato pagherebbe a Trento, Bolzano o Aosta con aumenti che a malapena hanno raggiunto il 2,5% (quindi inferiori all'inflazione).

Nel settore delle due ruote, per i motocicli con cilindrata di 200 cc, i prezzi nazionali medi di listino, hanno subito incrementi del 10,2% per gli uomini e dell'8,2% per le donne quarantenni in classe bonus malus di C.U. 4.

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