A Genova rivive il Rex, eccellenza d'Italia
Modelli, foto, film d'epoca ricordano conquista Nastro Azzurro
22 aprile, 21:24(di Alessandro Carlevaro) (ANSA) - GENOVA, 22 APR - Una enorme ricostruzione della fiancata del Rex, ispirata al film Amarcord di Federico Fellini, apre la mostra che Genova dedica al transatlantico piu' famoso d'Italia: capace di primeggiare nel mondo sulla rotta atlantica - nel 1933 conquisto' il mitico Nastro Azzurro - il Rex e' oggi, nei propositi degli organizzatori, simbolo delle capacita' e della tenacia italiane.
E' stata l'Autorita' Portuale di Genova a volere festeggiare l'80/o anniversario della conquista del primato, fino ad allora riserva di americani e inglesi, anche perche' fino a oggi nessuno ha ricordato degnamente il Rex. Quella genovese e' infatti la prima mostra dedicata al mito: ''c'e' una memoria collettiva straordinaria dietro al Rex - ha detto il presidente del Porto Luigi Merlo -, fino a oggi mai rievocata perche' il primato arrivo' sotto il regime fascista''.
Ospitata a palazzo San Giorgio, la suggestiva sede dell' Autorita', la mostra (fino al 30 settembre) ha un allestimento ispirato dalla famosa scena del film Amarcord di Federico Fellini con l'enorme fiancata illuminata del transatlantico che transita nella notte al largo di Rimini.
Curata da Paolo Piccione, propone modelli, fotografie, oggetti, grafica pubblicitaria e di propaganda, fotografie d' epoca e memorabilia della grande nave entrata nel mito.
Ne esce un Rex simbolo di tecnologia, coraggio, forza, capacita' umane. La piu' grande nave passeggeri di linea italiana fu varata nel 1931 a Genova ed entro' in servizio nel 1932: aveva una stazza di 51.062 tonnellate, era lunga 268,20 metri e larga 31 metri. Motori con 142.000 cavalli di potenza gli consentirono navigare a 29,5 miglia orarie. Un equipaggio di 756 persone assisteva 604 passeggeri di prima classe, 378 di seconda classe, 410 in classe turistica e 866 in terza classe.
Il 10 agosto 1933, al comando del capitano Francesco Tarabotto di Lerici, partiva da Genova alle 11.30 diretto a New York. Nei giorni 13 e 14 incontro mare agitato e venti contrari da ovest e sud ovest ma le 3.181 miglia da Gibilterra a New York (valide per il record), vennero coperte in 4 giorni, 13 ore e 58 minuti, alla velocita' media di 28,92 nodi.
Il Rex fece poi una brutta fine: distrutto e incendiato a Capodistria in un bombardamento alleato durante la seconda guerra mondiale, venne depredato prima dai tedeschi e poi dagli istriani. Tra i cimeli rimasti, e in mostra a Genova, le lettere del suo breve nome salvate dalla demolizione dello scafo e la campana originale. A Genova e' esposto anche il trofeo Hales, l'ambito premio per la nave piu' veloce dell' Atlantico.(ANSA).










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