Percorso:ANSA > Mare > Uomini e Mare > Nave appoggio petroliere urta diga Ancona, aperta inchiesta

Nave appoggio petroliere urta diga Ancona, aperta inchiesta

Ipotesi errore umano, nessun danno per l'ambiente

17 settembre, 18:27
capitaneria porto ancona capitaneria porto ancona

(ANSA) - ANCONA, 17 SET - Sara' un'inchiesta aperta dalla Capitaneria di porto di Ancona a chiarire le cause dell'incidente avvenuto ieri sera all'imboccatura del porto di Ancona, quando la motonave Mustang, che opera in appoggio alle piattaforme petrolifere dell'Eni in Adriatico, ha urtato con la prua la diga foranea dello scalo: l'impatto ha aperto una falla di circa sette metri nello scafo, e la nave ha preso a imbarcare acqua. E' riuscita comunque ad attraccare in porto restando in galleggiamento, senza sversare carburante o altre sostanze inquinanti in mare.

L'ipotesi principale e' quella di un errore umano: una manovra sbagliata, benche' la diga sia adeguatamente segnalata e la Mustang faccia lo stesso percorso, piattaforma-porto, almeno due tre-volte la settimana. Difficile che l'imbarcazione, lunga 46 metri per una stazza lorda di 50 tonnellate, possa aver avuto un guasto tecnico. Il mare era calmo, la visibilita' buona, e anche se al largo dello scalo sono in corso lavori di manutenzione, con limitazioni del traffico dei natanti, la manovra di accostamento e ingresso in porto resta una delle piu' semplici. Il comandante viene sentito in queste ore dalla Guardia costiera. Nel frattempo la Mustang e' stata portata nel bacino del cantiere Isa, per la riparazione. (ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA