Europarlamento dice ok a eco-riciclo navi, ma boccia tassa
Relatore, ora manca fondo che incentiva rottamazione corretta
19 aprile, 15:20(ANSA) - STRASBURGO, 18 APR - L'Europarlamento ha detto sì alle nuove regole per l'eco-riciclo delle vecchie navi Ue, che spesso cambiano bandiera e finiscono smantellate in India, Pakistan e Bangladesh, a danno dell'ambiente e della salute. Non é passata invece per un soffio (299 voti contrari e 292 a favore) la proposta di una 'tassa' da applicare ad ogni nave che entra in un porto Ue, che alimenti un fondo per la eco-rottamazione.
L'Assemblea di Strasburgo ha chiesto alla Commissione europea di elaborare entro il 2015 la proposta di un meccanismo di incentivo dello smantellamento 'verde'. "Ora ci ritroviamo con il divieto della pratica di 'spiaggiamento' delle navi, ma con tutti gli oneri che ricadono sui proprietari, quindi abbiamo solo rinviato il problema" commenta il relatore Carl Schlyter, eurodeputato svedese dei verdi. Secondo Schlyter la sconfitta per sette voti in plenaria "é dovuta al fatto che tanti eurodeputati si sono basati su dati errati forniti dalla lobby delle autorità portuali, che hanno esagerato le spese" del fondo per la eco-rottamazione, oggetto di uno studio di valutazione favorevole. Di altro parere l'eurodeputato toscano indipendente del gruppo Eld Claudio Morganti, secondo cui "gli operatori portuali europei possono tirare un sospiro di sollievo, perché il pericolo di un ulteriore balzello sul nostro sistema navale è stato fortunatamente scampato".
Le nuove regole, che prevedono anche l'obbligo di un registro dei materiali pericolosi a bordo, saranno ora al centro di negoziati con il Consiglio Ue, per poi tornare al vaglio dell'aula di Strasburgo. (ANSA)










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