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Golfo Aden e coste africane infestate da pirateria

Ma attacchi in calo nel 2012. funzionano missioni Ue e Nato

28 febbraio, 22:12
Golfo Aden e coste africane infestate da pirateria Golfo Aden e coste africane infestate da pirateria

 > (ANSA) - ROMA, 28 FEB - Approfittando dell'assenza dello stato di diritto in Somalia, il fenomeno della pirateria ha prosperato nell'area del Golfo di Aden dagli anni duemila fino a oggi, anche se dallo scorso anno ha subito un colpo di freno grazie alle missioni Nato e dell'Unione europea, oltre che alla presenza di guardie armate a bordo dei mercantili. Secondo i dati della Forza navale europea la secca diminuzione degli atti di pirateria ha portato al sequestro di 46 navi nel 2009, 47 nel 2010 e dopo l'impennata dei 176 nel 2011, ha visto un crollo a una settantina nel 2012. A sottolineare il calo del fenomeno e' stato recentemente anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega ai Servizi, Gianni De Gennaro, che pero' ha chiesto di mantenere sempre elevata l'attenzione dell'intelligence. Altro fenomeno che ha inciso sulla diminuzione delle incursioni contro le navi e' stata la recente elezione del nuovo presidente somalo, che oggi ha anche proposto un'amnistia ai giovani pirati. Sono tre le forze multinazionali in campo nella lotta contro questo fenomeno: la missione Atalanta dell'Ue, a cui partecipa anche l'Italia, Ocean Shield della Nato e la Combined Task Force 151, una struttura che raggruppa altri Paesi, in particolare asiatici. Armati di fucili d'assalto, lanciarazzi e altre armi, a bordo di piccole imbarcazioni, i pirati - spesso pescatori, ma anche ex-miliziani che in precedenza hanno combattuto per i signori della guerra dei clan locali, o ex militari dell'ex governo di Siad Barre - scorrazzano in liberta' nelle acque antistanti la Somalia. Attaccano navi, con enormi danni alla comunita' internazionale, ma anche yacht privati e altre imbarcazioni, le saccheggiano o prendono in ostaggio le persone a bordo chiedendo in cambio enormi riscatti. Tra i recenti episodi l'assalto alla petroliera Enrico Ievoli, tornata in liberta' ad aprile dello scorso anno dopo quattro mesi di sequestro. A bordo vi erano 18 uomini dell'equipaggio, tra i quali sei italiani, tenuti in cattivita' dai pirati nell'area del golfo di Aden, uno dei crocevia navali piu' intasati al mondo. (ANSA).

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